Lario Reti. Nell’esercizio  investimenti di 32 milioni
L’assemblea degli azionisti ha approvato il budget di Lario reti holding

Lario Reti. Nell’esercizio

investimenti di 32 milioni

Il budget del 2021, Lelio Cavallier: «Gli interventi

saranno concentrati su sei progetti» - Continua il cambio dei contatori

Quasi cento euro per abitante della provincia di Lecco: a tanto ammontano gli investimenti (oltre 32 milioni di euro) che Lario Reti Holding ha programmato per il 2021, come da budget approvato dall’assemblea degli azionisti.

Il documento di previsione e pianificazione riguarda il sesto anno di attività di Lario Reti Holding come gestore del servizio idrico integrato sull’intera Provincia di Lecco, secondo consecutivo caratterizzato dalle difficoltà e dalle conseguenze legate alla pandemia.

L’azienda ha deciso di continuare sulla strada degli investimenti, che anche quest’anno crescono rispetto al passato. Tanto che si sale a 32 milioni di opere, rispetto agli oltre 100 milioni investiti nel periodo 2016/2020 principalmente per il rinnovo e ammodernamento delle infrastrutture di acquedotto, fognatura e depurazione

«Le principali direttrici di intervento sono relative in particolar modo a sei opere, che impattano per il 66% del budget investimenti 2021 – commenta Lelio Cavallier, presidente del Consiglio di amministrazione di Lario reti holding –. In particolar modo prevediamo una spesa di 6,2 milioni di euro per il raddoppio dell’adduttrice intercomunale Brianteo e di circa 8,5 milioni di euro per il collettamento dei reflui di Oliveto alla rete di Valmadrera».

Tante le attività previste oltre i canonici interventi di aggiornamento e potenziamento degli impianti. «Contiamo di aumentare l’ammodernamento del parco contatori, raggiungendo quota 20mila sostituzioni. Tali apparecchi saranno tutti consultabili da remoto, grazie ad una tecnologia detta drive-by, che prevede la telelettura mediante il passaggio di autovetture munite di sistema di rilevamento dei misuratori installati in zona e ricezione dei dati di lettura e degli allarmi – segnala Vincenzo Lombardo, direttore generale di Lario reti holding –. Ci occuperemo anche di avviare le attività di ricerca e prevenzione delle perdite a Valmadrera, Airuno, Castello Brianza, Primaluna, Lierna, Nibionno, Pescate, Garlate e Lomagna, tramite diverse attività di gestione e monitoraggio delle pressioni, ottimizzazione dei sistemi di pompaggio e rinnovo delle reti. Grande importanza rivestiranno inoltre i piani fognari, tramite cui doteremo i Comuni di modelli geometrici-idraulici delle reti pubbliche, così da programmare gli interventi di rimedio e riabilitazione delle principali criticità presenti sulle reti fognarie, causa di esondazioni e allagamenti superficiali».


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