La tangenzialina delle beffe resta chiusa

Si scatena l’ironia e l’opposizione attacca

Il nuovo rinvio a Calolziocorte dovuto all’assenza di fioriere dilata i tempi fino alla fine del mese. Critiche e battute on line. Intanto la Casa delle sinistre: «Altri 300 metri di asfalto inutile»

La tangenzialina delle beffe resta chiusa Si scatena l’ironia e l’opposizione attacca
La critica anonima fatta comparire all’imbocco della tangenziale che però è ancora chiusa

La mancata apertura della tangenzialina continua a tenere banco in paese, nelle discussioni delle forze politiche come pure tra i cittadini, rimasti a loro volta increduli di fronte a un rinvio dell’ultimo secondo.

In base a quanto l’amministrazione aveva annunciato in diverse occasioni – nell’ultima era stato il sindaco Cesare Valsecchi a confermare la data il lunedì sera in commissione garanzie statutarie - mercoledì scorso sarebbe dovuto essere il giorno tanto atteso.

Invece, dietrofront dell’ultimissimo momento: la commissione paesaggio della Provincia ha chiesto di apportare una lieve modifica al progetto.

Le forze d’opposizione – ma anche tanti cittadini – parlano di ennesima figuraccia, soprattutto per come è maturata. «Prima di annunciare la data non ci si è confrontati con la Provincia? – si è chiesto Dario Gandolfi (Lavoro, sviluppo e libertà) - Per le fioriere comunque sarebbe sufficiente usare quelle posizionate inutilmente in centro città, invece di comprarle».

Sui social il sarcasmo invece si spreca.

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