Irene ha fatto la storia. La prima ragazza tra i Picett del Grenta

Valgreghentino L’esordio a 14 anni nel gruppo folk. «Ho visto tutti i concerti, un pezzo di storia locale». In questi giorni le prime prove con il flauto di Pan

Ha solo 14 anni, ma ha già segnato la storia del suo paese. Irene Gilardi è la prima donna a entrare ufficialmente nelle fila dei “Picètt del Grenta” come musicista di firlinfeu. Lo storico e famoso gruppo folk di Valgreghentino ha avviato la sua piccola rivoluzione e per la prima volta in 35 anni di attività apre alle bambine, ragazze e donne. E così Irene che ha sempre ammirato e seguito le esibizioni dei Picett sul territorio e in giro per il mondo, ora ha realizzato il suo sogno.

L’incontro

L’abbiamo incontrata mercoledì sera, durante le sue primissime prove con tutti gli altri componenti del gruppo guidato dal presidente Marco Casorati e diretto dal maestro Stefano Maggi. Un gruppo che annovera musicisti di età compresa tra i 7 e gli 80 e passa anni e che miete successi ovunque si esibisce. «Mi è sempre piaciuto assistere ai concerti dei “Picett del Grenta” - rivela la giovane studentessa - fin da piccola amavo ascoltare le loro canzoni, mi affascinava che fosse una cosa tutta valgreghentinese e che portassere avanti le tradizioni e i canti del passato». Peccato però che l’accesso fosse riservato ai maschi. Fino a pochi anni fa c’era sul palco con il gruppo folk una sola donna: Anna Fumagalli presentatrice e compositrice, moglie dell’ex storico maestro Gabriele Bolis. Ma non come musicista di firlifeu.

«Quando rivelavo ai miei genitori o ad altre persone che mi sarebbe piaciuto entrare nel gruppo, mi sentivo dire che non erano ammesse ragazze. Effettivamente ci sono stati sempre e solo componenti maschili. Poi due settimane fa ho partecipato all’iniziativa organizzata dal gruppo nella sede a Valgreghentino. Un open day aperto a tutti e il maestro ha proprio affermato che non solo l’iniziativa, ma la stessa formazione era veramente aperta a chiunque avesse voluto farne parte».

Il sostegno

Irene, con il sostegno dei suoi genitori Daniele e Alessandra, ha subito presentato la sua domanda e ora sostiene le prime prove con il suo nuovo flauto di Pan. Un nuovo impegno che ha preso con serietà, nonostante la giovane età e le giornate davvero piene.

«Tra poco dovrò sostenere gli esami di terza media- racconta - poi frequenterò il liceo classico. Suono la chitarra e faccio la chierichetta. Sono stata anche la prima chierichetta di Valgreghentino. A Villa San Carlo invece erano ammesse già da tempo. Pratico judo e gioco a calcio, come portiere». Quello del calcio è un affare di famiglia: «Mia sorella maggiore Aurora milita nella primavera della Roma, mentre Ester gioca come me Gso V Unite di Valgreghentino-Villa san Carlo. Le mie amiche dicono che faccio troppo cose , ora aggiungo le prove con i “Picett” ma mi piace e poi è solo una sera a settimana». In in attesa di avere la sua divisa e di esibirsi in giro per lo stivale e chissà, anche per il mondo, la prima Picett donna della storia, impara a suonare con il gruppo.

Cambiano i tempi

Insomma i tempi sono cambiati e i “Picett del Grenta” hanno avviato il loro percorso, pure restando i “Picett” di sempre.

«Nel nostro statuto non c’è scritto che il gruppo deve essere solo maschile - precisa il maestro Maggi - ma è sempre stato così fino ad ora- Era diciamo una consetudine. Prima ancora che arrivasse Irene ne avevamo già iniziato a parlare tra di noi di cambiare questo aspetto, anche perhcè si voleva aprire il gruppo a nuove proposte e iniziative. Lo stesso open day era per questo aperto a tutti». «Insomma, anche sulla spinta anche dei nostri giovani che stanno facendo molto, eravamo pronti a fare questa svolta che per noi è storica» ha ammesso Paolo Chiandotto portavoce del gruppo. Un cambiamento che ha visto tutti i componenti d’accordo: «Speriamo ora che arrivino non solo ragazze, ma anche mamme e nonne».

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