«Io e il mio cane, da soli sul Bianco»
Oliver, Golden Retriever di 7 anni: «Praticamente l’ho allevato sui monti», dice il suo proprietario

«Io e il mio cane, da soli sul Bianco»

Vercurago, Walter Bonacina e Oliver per 7 giorni fra cime e ghiacciai

Oltre 130 chilometri fra Italia, Svizzera e Francia: «Tappe su misura per lui»

Sette giorni di cammino, 136 chilometri percorsi tra Italia, Svizzera e Francia esplorando una delle zone di montagna tra le più belle, in compagnia soltanto di Oliver, un Golden Retriever di sette anni.

Il tour del Monte Bianco è l’avventura vissuta dall’11 al 18 agosto da Walter Bonacina, 43 anni, artigiano di Vercurago.

Proprio la scelta di compiere il tour in compagnia del suo amico Oliver ha portato Bonacina a un’attenta e dettagliata fase di studio: «Ho organizzato tutto da solo, soprattutto verificando in quali punti di sosta potevo far tappa con il cane visto che tanti rifugi non li accolgono. Ne è venuto fuori un giro con tappe definite che non potevano saltare per non perdere le prenotazioni impedendoci di completare tutto il percorso. Nel definire i sentieri da seguire ho cercato alcune varianti per rendere più interessante il percorso dal punto di vista escursionistico e alpinistico. Abbiamo fatto una parte anche con difficoltà alpinistiche di basso grado che il cane era già abituato a superare».

Walter e Oliver, partendo da Courmayeur, hanno compiuto il giro in senso antiorario del Monte Bianco, un continuo sali e scendi con 10mila metri di dislivello negativo e altrettanti positivi, arrivando a toccare i 3280 metri di quota: «Oltre al gran lavoro organizzativo, c’è stato un importante impegno fisico per rispettare la tabella di marcia e un grandissimo impegno psicologico che non mi sarei aspettato: sia per tener d’occhio sempre il cane per evitare imprevisti - conosco le sue capacità ma ovviamente ne avevo la responsabilità - e sia lungo il sentiero perché purtroppo non era segnato molto bene e quindi era necessaria una certa attenzione».


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