In 400 per l’addio a Manuel  Il rito nel campo dell’oratorio

In 400 per l’addio a Manuel

Il rito nel campo dell’oratorio

La chiesa di Valgreghentino non ha potuto contenere la folla che ieri ha salutato il papà di 46 anni morto in moto

Ha consolato la mamma e fatto coraggio al nonno. Ha spezzato il cuore di tutti, la forza con cui il bambino di soli 9 anni, ha affrontato il funerale di suo padre, Manuel Resta, impiegato presso l’aeroporto di Linate, morto a soli 46 anni in un incidente avvenuto a Milano. Ieri sabato, è stato evidente fin da subito che la chiesa parrocchiale di Villa San Carlo non sarebbe stata sufficiente a contenere tutte le persone che hanno voluto dire addio al padre di famiglia morto tragicamente per una violenta caduta, avvenuta mercoledì sera mentre viaggiava in sella alla sua moto. Per questo, su indicazione della Protezione civile si è deciso di spostare le esequie nel campo dell’oratorio della frazione. E infatti più di quattrocento persone si sono strette intorno al dolore della compagna Agnese Riva, del figlio, degli anziani genitori. C’erano i compagni e le insegnanti della classe quarta della scuola “Greghentino” e c’erano gli amici dell Oggiono Rugby club, in cui Resta giocava. A officiare la cerimonia funebre, il parroco don Paolo Ventura e l’ex parroco don Enrico Spreafico.


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