Il “pratone” c’è, ma non si può usare

Sanzioni da 500 euro a chi ci entra

Valmadrera, l’area verde di Paré rimane off limits

Manca ancora il nulla osta finale dopo i lavori

Il “pratone” c’è, ma non si può usare Sanzioni da 500 euro a chi ci entra
Il “pratone” di Parè, una tentazione quasi irresistibile in questo primo scampolo di primavera

Il Comune «attende», mentre i cittadini pagano: il nuovo “pratone” di Paré è come la biblica mela, tentatrice; rischia di costare fino a 500 euro di multa, a chi non sa resistere alla distesa verde, riqualificata lo scorso autunno, resa ordinata e appetibile, ma, tuttora, mai riaperta al pubblico.

Molte persone, coi primi spazzi di caldo, ci provano ugualmente.

Il perimetro è recintato con la classica rete rossa di cantiere, che tuttavia è stata divelta in più punti; da qui la decisione del sindaco, Donatella Crippa, di imporre le sanzioni. a chi continua a ignorare il divieto.

Ma perché nel “pratone” non si può entrare?

«L’area è stata interessata da recenti lavori di riqualificazione, appunto, ma da parte dell’”Autorità di bacino del Lario e dei laghi minori” – ricorda il sindaco – Le opere sono, effettivamente, ultimate. Tuttavia, la nostra amministrazione è tuttora in attesa del deposito della documentazione tecnico-amministrativa prevista per legge».

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