Il nuovo mercato fa le prove   Piccole correzioni al progetto
Lo striscione che ha accolto l’assessore Luca Caremi e le associazioni degli ambulanti

Il nuovo mercato fa le prove

Piccole correzioni al progetto

Calolziocorte. Verificata la sistemazione dei mezzi e delle bancarelle

Uno striscione: “No allo spostamento”. L’assessore: «Aspettiamo i risultati»

Prove di trasferimento degli ambulanti al Lavello, ma appare uno striscione: “No allo spostamento del mercato”. Si tratta di un “upgrade” dell’appuntamento settimanale del martedì mattina al quale le ultime due amministrazioni comunali hanno lavorato e stanno lavorando da anni.

Del resto, già in fase di progettazione della tangenzialina – una decina di anni fa – uno degli obiettivi che ci si era prefissati era il miglioramento della qualità del mercato calolziese, che già ora è uno dei migliori e più frequentati dell’intera Provincia di Lecco.

Dopo una lunga gestazione, fatta di confronti con le parti e di revisioni dei progetti, si è infine impostata la nuova disposizione delle bancarelle, destinate a lasciare libera buona parte del piazzale Marinai d’Italia per trasferirsi sul nuovo tratto di isola pedonale. Nella piazza, che potrà essere utilizzata come parcheggio da parte dei clienti, resterà una quindicina di ambulanti.

Ieri mattina, sotto lo sguardo attento dei referenti delle associazioni di categoria e dell’amministrazione comunale, presente in particolare con l’assessore al Commercio Luca Caremi, si è provveduto ad effettuare la prova generale, con lo spostamento dei banchi nella collocazione che diventerà definitiva nelle prossime settimane.

Ad accogliere gli addetti, però, questa mattina è stato uno striscione contrario all’operazione, lasciato presumibilmente durante la notte o nelle prime ore del mattino.

«Invece di apporre striscioni – ha commentato Caremi – bisognerebbe avere la pazienza di aspettare il risultato, per trarre poi le debite considerazioni. Tra l’altro, appendere uno striscione in questo luogo è irriguardoso del contesto complessivo». Per quanto riguarda invece le prove, sono emerse alcune modifiche da effettuare. «Abbiamo constatato la necessità di intervenire con alcuni aggiustamenti, prendendo atto di alcune correzioni che vanno fatte e che cercheremo di effettuare nel minor tempo possibile. Il riferimento è al posizionamento corretto dei mezzi, perché alcuni tratti hanno spazi un po’ limitati. E ci sono anche da spostare alcuni pozzetti, che erano stati posati dalla precedente amministrazione (che aveva un progetto diverso, ndr.) e che in alcuni casi non rispecchiano la ricollocazione che abbiamo definito».

In ogni caso, è ora solo una questione tecnica, in quanto la nuova posizione degli ambulanti è ormai definita.

«Si è proceduto seguendo il criterio dell’anzianità – ha concluso l’assessore -. Nel mercato abbiamo cercato di mantenere diversi poli di attrazione, distribuendo gli alimentari in base a come indicato dalle associazioni per favorire maggiore flusso e circolazione di persone».


© RIPRODUZIONE RISERVATA