IL KILLER DI DE FAZIO E’ SFUGGITO ALLA CATTURA
Le pattuglie dei carabinieri davanti all’ingresso dell’abitazione di Valsecchi

IL KILLER DI DE FAZIO
E’ SFUGGITO ALLA CATTURA

Blitz dei carabinieri a casa di Valsecchi

con decine di uomini
ma l’uomo è riuscito a dileguarsi

Lo aspettavano a casa sua, anzi in casa sua. Prima del sorgere del sole almeno dodici pattuglie dei carabinieri del comando provinciale di Lecco, assistite da un elicottero con un potente faro illuminante, hanno svegliato i 14mila abitanti di Calolziocorte convergendo con l auto di ordinanza verso la collina di via ai Poggi. La speranza dei militari era quella di portare, oltre alla sveglia, anche la notizia che Stefano Valsecchi, 54 anni, l’imprenditore che domenica scorsa a Olginate ha ucciso Salvatore De Fazio e ferito suo fratello Alfredo, fosse catturato e consegnato alla magistratura. Una quarantina di uomini hanno circondato la tenuta della famiglia Valsecchi, perlustrando sentieri e ed entrando anche in villa. Ma al rendez vouz con la giustizia, l’omicida non si è presentato.

I militari, agli ordini del colonnello Claudio Arneodo, comandante del reparto operativo, si sono trattenuti fino alle 10. Facile presumere che avessero il mandato della magistratura per effettuare perquisizioni in villa e nelle numerose pertinenze della tenuta alla ricerca del latitante. Al termine dell’operazione l’ufficiale dei carabinieri si è attenuto a dichiarazioni stringate, parlando di un’operazione di controllo. Ma il blitz di questa mattina rivela molto delle indagini in corso. A cominciare dal fatto che secondo gli inquirenti Valsecchi non si è mai allontanato troppo dal luogo dell’omicidio, dal suo paese e dalla sua casa. I carabinieri avevano evidentemente buone ragioni e informazioni per presentarsi in forze in via Poggi. Ma ,se come pare il ricercato era nei paraggi, è riuscito per il momento a sventare la cattura.


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