Il delitto di Torre de’ Busi

«Non era macchiato di sangue»

I genitori difendono il presunto omicida

La madre e il padre di Guzzetti protagonisti dell’udienza in Assise a Como

Il delitto di Torre de’ Busi «Non era macchiato di sangue» I genitori difendono il presunto omicida
In primo piano il pubblico ministero Paolo Del Grosso

«Roberto macchiato di sangue? No, per l’amore del cielo. Era sereno come sempre. Se avessi notato del sangue sarei stato il primo a dirlo».

I genitori di Roberto Guzzetti, il sessantenne imputato di aver ucciso a coltellate la pensionata Maria Adeodata Losa, 89 anni, di fronte alla corte d’Assise a Como fanno quello che hanno fatto per tutta la loro vita: si stringono attorno al figlio e lo difendono, con tutte le loro forze. In una testimonianza a tratti commovente. Sulla soglia dei novant’anni la signora Gioconda e il signor Giovanni Guzzetti hanno risposto alle domande di accusa e difesa per dire che no, loro figlio non può aver certo ucciso quella donna.

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