Il Covid si è preso “la spiziera”

Addio alla storica farmacista

Maria Teresa Brambilla era un’istituzione civatese

Il Covid si è preso “la spiziera” Addio alla storica farmacista
Maria Teresa Brambilla nella sua farmacia

Il Covid ha mietuto la prima vittima di questa seconda ondata: non ha superato il contagio Maria Teresa Brambilla, 89 anni, storica farmacista del paese. Si trovava ricoverata in ospedale. Il funerale si celebrerà domani, mercoledì, alle 15 in chiesa parrocchiale. Nubile, la dottoressa viveva a Roncaglio da sola; aveva ceduto la farmacia nel 2007: la gestiva dagli anni 50 quando il papà Paolo era prematuramente deceduto; all’epoca ancora studentessa, la figlia aveva profuso il massimo impegno per laurearsi ancora più in fretta: allora, già un’impresa per pochi e ancora meno erano le donne. La farmacia era situata in centro al paese, in piazza Garibaldi dove adesso c’è un negozio di abbigliamento. Di Maria Teresa molti ricordano ancora lo stile signorile, ma mai distaccato: impeccabile nel vestire,; nella farmacia, si trovavano gli antichi vasi di porcellana contenenti piante officinali e altri principi attivi: erano gli anni in cui molti farmaci venivano preparati ancora artigianalmente.

«Si racconta – dice il sindaco, Angelo Isella – che, appena entravi in farmacia, la dottoressa sapesse già, per intuito, di che cosa avevi bisogno; lei, poi, era molto amata e stimata in paese anche per essere figlia della storica maestra Rachele, che fu insegnante anche di mia mamma e di mio papà. Ricordo la farmacista Brambilla fin da quando ero piccolo: era ribattezzata “Mariateresa la spiziera di Civate”, cioè la speziale, nel linguaggio di una volta; sicuramente, ha accompagnato generazioni di civatesi,. Ci addolora la perdita, a maggior ragione causata dal virus che torna a lasciare purtroppo un segno nella nostra comunità».
P. Zuc

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