Il camping Riviera di Garlate  finisce sotto sequestro
Garlate - L’ingresso del camping posto sotto sequestro

Il camping Riviera di Garlate

finisce sotto sequestro

I gestori della struttura sono accusati di lottizzazione abusiva e di violazione della disciplina paesaggistica

Dalla piscina al bar, dall’area fitness al chiosco, alla lavanderia, fino all’alaggio. Secondo il Comune di Garlate tutti questi manufatti al camping Village Rivieria di via Foppaola 113 devono essere demoliti.

Ma l’ordinanza è stata sospesa dal Comune stesso, dopo aver ricevuto comunicazione ufficiale che tutta l’area è stata posta sotto sequestro preventivo da parte dell’autorità giudiziaria.

“Solelago” di Ada Mesiani, la società che ha in affitto il camping e lo gestisce ha presentato ricorso alla Cassazione. Ma l’ipotesi di reato che si è profilata è quella di lottizzazione abusiva e violazione della disciplina paesaggistica in relazione alla costruzione di manufatti in assenza di titolo su area vincolata.

I primi problemi erano emersi nel luglio del 2019, quando i Carabinieri di Olginate e la Polizia intercomunale di Garlate e Pescate, supportati dall’ufficio tecnico di Garlate e da Lario Reti Holding, avevano trovato 23 ospiti non registrati né segnalati alle autorità, come previsto dalla legge per ogni attività ricettiva. Inoltre, scarichi fognari mai collegati alla rete pubblica, nonostante un’ordinanza comunale risalente addirittura al 2007.

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