I lavoratori della Maggi   sono in attesa del ministero
Dipendenti della Maggi all’esterno dell’azienda

I lavoratori della Maggi

sono in attesa del ministero

Olginate: dopo il fallimento sono 53 i dipendenti della ditta di Olginate per i quali va trovata una soluzione

Se per la Husqvarna la svolta positiva è arrivata, i 53 lavoratori della Maggi di Olginate dovranno attendere ancora un paio di settimane per sapere qualcosa di più di quello che li aspetta.

Il prossimo 16 luglio, infatti, i sindacati e le rsu dell’azienda verranno ricevuti al ministero del Lavoro, dove si discuterà la situazione venutasi a creare sotto il profilo occupazionale dopo la dichiarazione di fallimento emessa dal Tribunale di Lecco.

Quel giorno sarà ratificato un accordo sulle politiche attive, ovvero i percorsi per la riqualificazione dei lavoratori che si trovano alle prese con un grande punto interrogativo circa quello che sarà il loro futuro occupazionale. «Fino a quel momento non sono previsti altri passaggi ufficiali – ha commentato ieri Elena Rossi, della Fiom Cgil -. Continueranno invece ininterrotti i contatti e le comunicazioni con la Regione, perché questo è un asse fondamentale nella costruzione delle politiche attive, elemento che rappresenta un pilastro per l’accesso alla cassa integrazione straordinaria. Questo accordo, sulle politiche attive appunto, verrà siglato in occasione dell’incontro al ministero».

Nei giorni scorsi, in occasione del primo incontro in Provincia con tutte le parti in causa (sindacati, amministratori, Confindustria, Unità di crisi) è stata sottolineata l’importanza di sensibilizzare le banche ad aderire all’accordo per l’anticipo della cassa integrazione straordinaria. In questo senso, la Provincia scriverà agli istituti di credito che ancora non hanno siglato il relativo protocollo d’intesa. Il prossimo appuntamento è in programma già martedì 2 luglio, quando si riunirà nuovamente il tavolo, per definire meglio i possibili percorsi di sostegno al reddito.


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