«Hanno cercato di rapire un bambino» Valgreghentino, scatta la psicosi per il post

«Hanno cercato di rapire un bambino» Valgreghentino, scatta la psicosi per  il post

«A Villa San Carlo hanno cercato di rapire un bambino». La denuncia lanciata su Facebook ha fatto raggelare il sangue e temere che il paese non fosse più sicuro. Subito l’allarme è scattato, quasi prima sui social che tra le Forze dell’ordine, venendo condiviso in meno di un’ora da circa 500 persone. È rimbalzato dalle pagine alle chat dei genitori, condiviso anche dal gruppo di opposizione “Progetto Futuro”. Ha rischiato di sfuggire di mano e di scatenare il panico in paese, l’ episodio su cui sono in corso accertamenti, denunciato mercoledì all’ora di pranzo da una famiglia di Villa San Carlo.

Il racconto

I carabinieri a fine giornata fanno sapere che chi ha scritto il post non è stato testimone diretto dei fatti che sono stati equivocati, e rassicurano che non ci sono rapitori. Il fatto raccontato dal bambino sarebbe accaduto nella mattinata di ieri, nella zona all’ingresso della frazione, quindi vicino all’incrocio tra le vie Fratelli Kennedy e via San Carlo. Il bambino di 11 anni ha riferito che intorno alle 11, mentre stava portando fuori casa la spazzatura, è stato avvicinato da una donna bionda e da un uomo coi capelli bianchi. I due adulti avrebbero intimato al bambino di salire a bordo della loro auto, una monovolume blu, ma per fortuna il piccolo è riuscito a scappare e raggiungere casa.

Una volta al sicuro ha raccontato il fatto ai familiari. E intorno alle 13 è comparso su Facebook il post di un familiare del ragazzo che denunciava il preoccupante episodio e invitava la cittadinanza a stare allerta Ma la presenza del post sui social ha trasformato l’allerta in psicosi.

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