Grande festa per gli Alpini   Hanno spento 95 candeline
Giuditta Galimberti e Paolo Mauri, presidente dell’Ana di Civate

Grande festa per gli Alpini

Hanno spento 95 candeline

Il gruppo ha celebrato il significativo traguardo, Tra le iniziative una mostra fotografica

Gli alpini di Civate compiono 95 anni. Per questo importante traguardo hanno festeggiato alla grande sabato e domenica.

“Da sempre in difesa dei valori della famiglia, dell’amicizia, della solidarietà e della pace” è il motto-guida delle penne nere, guidate da Paolo Mauri, che più volte sono state ringraziate dalle autorità presenti alla cerimonia di ieri. Già avevano festeggiato questo importante traguardo, in estate, al Cornizzolo, con gli amici di Canzo. Questa due giorni, però ha visto una partecipazione molto più grande. Apprezzata l’esposizione di fotografie sulla Grande Guerra di sabato, nella sede degli alpini.

Commozione e trionfo di colori e note, ieri, domenica, con la sfilata per le vie del paese e arrivo alla Casa del Cieco. Alle 11, è stata particolarmente significativa la sosta nel Giardino delle Rimembranze dov’è stato reso l’Onore ai Caduti. Davanti al monumento ai Caduti, con la statua della donna, era presente la modella che si era prestata per la scultura, Giuditta Galimberti. Presenti oltre 30 gagliardetti, i Vessilli di Como e Lecco, gli amici della sezione di Brescia, il sindaco Balbassarre Mauri, Marco Magni, presidente della sezione Ana di Lecco e il direttivo al completo, oltre, ovviamente a Paolo Mauri, capogruppo delle penne nere in festa. A rendere più significativa la giornata sono intervenuti la Fanfara Alpina e il Coro Alpino di Canzo.

Il sindaco Mauri, ha sottolineato «questa cerimonia trasmette emozioni indescrivibili e oggi vogliamo anche ricordare il 4 Novembre. Ci fa piacere la solidarietà che sempre dimostrano gli alpini. Civate vi ringrazia per la vostra fattiva partecipazione in ogni occasione e il vostro impegno che caratterizza tutto il Corpo degli alpini».

Un grazie particolare il primo cittadino ha poi rivolto alle penne nere impegnate nelle missioni di pace. Il corteo ha poi raggiunto la Casa del Cieco dove don Gianni De Micheli ha celebrato una messa molto partecipata. Un gradito rinfresco ha concluso la mattinata.


© RIPRODUZIONE RISERVATA