Gli scout a Calolziocorte

a 70 anni dalla nascita del gruppo

Era il 1946 quando venne fondato. Restano i ricordi di Carlo Viganò, lupetto e poi alpino. Domenica una messa nella chiesa Arcipresbiterale

Gli scout a Calolziocorte a 70 anni dalla nascita del gruppo
I settant’anni degli scout, qui un raduno d’epoca

Un tuffo nel passato, per ricordare una realtà che, pur non esistendo più, ha lasciato un segno importante in un’intera generazione, dalla quale poi sono emersi – tra gli altri – volti noti del mondo del volontariato locale.

Stiamo parlando del gruppo scout cittadino, di cui proprio quest’anno si celebra il settantesimo anniversario dalla fondazione: era il 1946, infatti, quando anche a Calolzio prendeva forma il movimento nato nel 1907 in Inghilterra e al quale oggi, nel mondo, aderiscono oltre quaranta milioni di ragazzi e bambini.

Nell’immediato dopoguerra, dunque, un manipolo di cittadini decise di dar vita a questa realtà, che sarebbe rapidamente diventata di riferimento per tante famiglie e tanti giovani calolziesi. Di questo gruppo facevano parte, tra gli altri, Felicino Tentori e Ambrogio Acerboni. Un ruolo importante lo ebbe però un cittadino milanese, come ricorda Carlo Viganò, già capogruppo degli alpini di Calolzio, che tra “lupetti” e scout ha vissuto dieci anni a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta.

Domenica, la chiesa Arcipresbiterale ospiterà una messa dedicata proprio a questa ricorrenza.

Tutti i dettagli e i nomi dei primi scout con un’altra foto, nell’ampio servizio su “La Provincia di Lecco” in edicola sabato 18 giugno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA