Garlate, ex campione mondiale di Bmx muore a 52 anni per aneurisma
Famiglia di campioni: nel 2009 Maurizio Radaelli, a destra, con il papà Dante e la sorella Alessandra

Garlate, ex campione mondiale di Bmx muore a 52 anni per aneurisma

Maurizio Radaelli era diventato numero uno a soli 17 anni a Riccione

Morto ieri dopo il malore e l’intervento in ospedale

È cresciuto a pane e Bmx, diventando a soli 17 anni campione del mondo in questa disciplina.

Ha suscitato grande commozione e cordoglio, la notizia dell’improvvisa morte di Maurizio Radaelli, 52 anni.

L’ex campione del mondo è morto ieri, giovedì, dopo che nei giorni scorsi a causa di un improvviso malore, un aneurisma celebrale, era stato ricoverato in ospedale e sottoposto a un intervento. Poi ieri, il terribile esito.

La notizia si è subito diffusa in tutto il circondario, perché Radaelli era molto conosciuto per i meriti sportivi, per la grande passione per le due ruote e perchè da sempre a Garlate, bmx coincide con il nome della famiglia Radaelli. Il capostipite, Dante Radaelli è stato un vero pioniere in questa disciplina. Organizzatore della prima gara Bmx in Italia nel 1982 (Trofeo Topolino) e promotore della crescita e della diffusione di questo sport a Garlate tra i giovani e da sempre sforna grandi atleti e ottiene ottimi risultati. Maurizio ha subito dimostrato grande talento al punto da essere stato proclamato campione del mondo nel 1986 a Riccione, quando aveva solamente 17 anni. Anche la sorella Alessandra Radaelli, è stata una grande atleta, divenendo campionessa Italiana Bmx nel 1985. Il talento ha raggiunto anche la nuova generazione, tra cui il nipote dello scomparso ex campione, Marco Radaelli grande promessa in questa disciplina. Il padre di Marco, è Andrea Radaelli, presidente e uno dei fondatori, sempre a Garlate, dell’associazione “Quota 20 asd Garlate” che sarà artefice della trasformazione della pista garlatesi in un punto di riferimento per tutta la Regione, in questo sport.

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