Galbiate, vandali sul Monte Barro Madonna e Bambino “decapitati”
La statua vandalizzata in una foto di Saul Ripamonti (da Facebook)

Galbiate, vandali sul Monte Barro
Madonna e Bambino “decapitati”

Il grave atto vandalico, al Sasso della Vecchia, avvenuto forse il giorno di Pasqua - La rabbia del presidente Federico Bonifacio: «Scopriremo chi è stato e ripareremo il danno»

La dirigenza del Parco Monte Barro si «attiverà immediatamente, oggi, alla riapertura degli uffici in conseguenza dell’esecrabile atto vandalico» compiuto da ignoti in località Sasso della Vecchia: qui, presumibilmente il giorno di Pasqua, qualcuno ha devastato la nicchia della Madonna con Bambino, decapitandoli.

La notizia si è sparsa sui social media, con un coro di biasimo. Il presidente del Parco, Federico Bonifacio, informato anch’egli dell’accaduto, ha preannunciato iniziative, «sia in riferimento ai passi necessari a identificare e perseguire i responsabili, sia per il ripristino della nicchia».

Il gesto ha lasciato tutti attoniti. «È incomprensibile e inaccettabile – ha commentato il presidente ieri –. Un vandalismo crudele, perpetrato in un ambiente naturale splendido: ma in che mondo viviamo?».

Peraltro, la località stessa aggiunge incredulità allo sconcerto: «Il Sasso della Vecchia non si trova in uno dei punti più accessibili del Parco. Bisogna camminare un bel po’ – ricorda Bonifacio – e la nicchia è poco conosciuta: non si tratta di una cappelletta, né di una chiesetta, che potesse attirare più di tanto l’attenzione. Di sicuro, chi ha compiuto una tale devastazione non può essere classificato come il solito giovinastro che, in preda a chissà cosa, s’è sfogato col primo simbolo a portata di mano. il Sasso della Vecchia è raggiungibile salendo a Pian Sciresa e, poi, andando ancora oltre».

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