Galbiate, il Covid fa meno paura
Partono i pic nic del Comune

Ogni prima domenica del mese un pranzo all’aperto in centro o nelle frazioni

Galbiate, il Covid fa meno paura Partono i pic nic del Comune
il centro di aggregazione “Spot”, nel cuore di Galbiate

Pic nic “comunitari” in primavera. È l’idea del Comune «per socializzare in modo diverso e valorizzare luoghi di Galbiate un po’ insoliti», come spiega l’assessore Marco Brambilla.

Il primo passo è stata la riqualificazione dell’arena in località Marè, che accoglierà l’iniziativa.

Aggiunge l’assessore Franco Limonta : «Immaginiamo di organizzare i pic nic qui, ma anche in altri luoghi, come il centro di aggregazione “Spot”, in centro a Galbiate, così come lungo l’alzaia della frazione Ponte Azzone Visconti o alla riscoperta di giardini pubblici belli e poco noti tra cui, sempre a Sala al Barro, quello di Villa Ronchetti».

«L’idea - prosegue Brambilla - è di dedicare ogni prima domenica del mese a questo appuntamento fisso, da aprile o maggio, fino a settembre o ottobre, secondo il meteo. La partecipazione sarà aperta alle famiglie, nel senso più ampio, ovviamente».

Aggiunge il sindaco Giovanni Montanelli : «Prevediamo di coinvolgere anche i commercianti chiedendo la disponibilità di confezionare i cestini col menù a prezzo fisso. Naturalmente, i partecipanti saranno liberi di portando il pranzo da casa; per chi invece non avesse tempo o voglia di attrezzarsi, ci sarebbe la possibilità di prenotare il lunch bag con prodotti diversi e, speriamo, anche tipici a chilometro zero e così promuovere il commercio e la produzione locali. Il Comune fornirà l’intrattenimento pomeridiano, attraverso altre risorse di Galbiate come l’ associazionismo, i giovani dei corsi di giocoleria dello “Spot”, o musicisti, gruppi dediti a letture teatrali e altre proposte, di volta in volta differenti».

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