Galbiate, dosi dei vaccini finite   protesta degli anziani in coda
Il punto vaccinazioni allestito a Valmadrera al Fatebenefratelli non ha creato problemi (Foto by Foto menegazzo)

Galbiate, dosi dei vaccini finite

protesta degli anziani in coda

Una ventina di ultraottantenni in fila dalle 8 di mattina rimandati a casa senza antiinfluenzale .Protezione civile sul posto a organizzare gli ingressi e a sedare gli animi. A Valmadrera è filato tutto liscio

Ultraottantenni rimandati a casa senza vaccino: è successo oggi, per l’esiguità delle dosi rese disponibili dalla Regione; nel centro medico di via Primo maggio, allestito dal Comune per questa e le prossime date, è accaduto tutto ciò che non doveva.

Assessore sul posto

Sul posto, coi cinque volontari di Protezione civile e due della Croce Rossa, è accorsa l’assessore ai Servizi sociali, Maria Butti.

«Alle 8 – ha riferito – c’era già la fila di anziani, per una prestazione il cui inizio era previsto alle 9. Com’è noto, stante la penuria dei vaccini, i medici Kamal Matloub e Gabriele Rinaldi avevano deciso di cominciare dagli assistiti sopra gli 80 anni d’età, senza appuntamento. Gli anziani sono arrivati tanti e presto: coi volontari, ci siamo attrezzati in corsa; abbiamo fatto prendere loro il numero, come al supermercato.

È risultato che i vaccini erano insufficienti: i medici erano riusciti ad averne 65; una ventina di anziani hanno dovuto tornare a casa senza.

Non tutti lo hanno accettato e ci sono state rimostranze. I primi arrivati sono stati accolti in auditorium, per poi accedere, mano a mano, nell’area Terza età del polo medico, ritinteggiata apposta e a prova di privacy: una nota (almeno questa) positiva, apprezzata da medici e utenza».

Per sedare gli animi e ricondurre gli anziani a casa è stato provvidenziale l’intervento della Protezione Civile e della Croce Rossa.

Tutto liscio, nella vicina città di Valmadrera dove pure il centro civico ha debuttato come mega ambulatorio per circa 200 pazienti fragili, tra i 60 e i 65 anni: questa è stata la scelta dei medici del gruppo di via Casnedi; lo stesso faranno, lunedì, i colleghi della cooperativa “Il Cuneo” di via XXV Aprile: concentrare tutti i propri vaccini dando priorità alle categorie fragili. Sabato 21, poi, dovrebbero iniziare le vaccinazioni degli over 65 senza patologie,

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