Galbiate, addio a Pino Trovato  «Uomo generoso che amava la musica»
Pino Trovato durante una delle sue esibizioni

Galbiate, addio a Pino Trovato

«Uomo generoso che amava la musica»

Morto a 66 anni il fondatore dell’omonima band, ricoverato in ospedale per polmonite Fratello di Franco e Mario aveva sempre vissuto nella legalità. L’incognita dei parenti ai funerali

«Grazie per i bei momenti che abbiamo passato insieme alla tua musica»: nelle ultime ore, il coro dei ricordi e dei saluti per Pino Trovato si va sempre più arricchendo di voci e di testimonianze; la morte del cantante – fondatore dell’omonima band – è avvenuta l’altra sera all’età di 66 anni, compiuti lo scorso San Valentino; ha avuto subito vasta eco, accresciuta nel tamtam anche dei social.

Tante espressioni di cordoglio

Tra le prime espressioni di cordoglio, quella del presidente della Proloco, Franco Martino, «per le tante splendide serate». Pino Trovato lascia nel dolore la moglie Enza e le figlie, Debora e Giusy, oltre ai quattro nipoti e ai molti altri parenti, tra cui i fratelli Franco e Mario.

Innumerevoli, gli ammiratori, coinvolti dalle note e negli spettacoli. L’ultimo, la scorsa domenica al dancing “Lavello” di Calolziocorte dove, però, già appariva sofferente; l’aggravarsi delle condizioni hanno costretto mercoledì al ricovero, in ospedale a Lecco, avvenuto in isolamento, per polmonite e sospetto Coronavirus; risultato poi negativo, Pino Trovato è stato rinvenuto venerdì in serata, deceduto ai piedi del proprio letto.

La repentina fine ha suscitato sgomento; viveva, con la famiglia, nel pieno centro del paese e in tanti lo avevano incontrato nelle giornate precedenti, tra i consueti scambi di pacche sulle spalle. La giovialità, insieme alla competenza e alla professionalità, erano tra i suoi tratti caratteristici; così come l’aveva reso celebre il marcare la distanza tra sé e i fatti di ‘ndrangheta nei quali sono stati coinvolti altri famigliari «Ha sempre vissuto nella legalità», hanno tenuto a ricordare in queste stesse ore alcuni parenti, tra cui la nipote Simona Poerio, che ha scritto una lettera aperta al noto Dj Klaus Davi: «Spero che la notizia della morte non venga strumentalizzata. Ci aspettiamo che Franco Trovato venga menzionato per la tragedia di avere perso un fratello»; a Galbiate il funerale dell’artista – previsto per inizio settimana – è per ora un punto interrogativo, sia per la presenza proprio di Franco, sottoposto in carcere al regime di 41 bis, e del fratello Mario; sia per l’eventuale necessità di protrarre le restrizioni dettate invece proprio dal Coronavirus, con esequie a porte chiuse.

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