Galbiate, Addio a Carolina, la più longeva

Con i suoi 109 anni aveva il primato

“Carla” Cagnani risiedeva da alcuni anni alla casa di riposo “Villa Serena”

Una delle prime donne laureate in Lettere, è sopravvissuta alla Spagnola e al Covid

Galbiate, Addio a Carolina, la più longeva Con i suoi 109 anni aveva il primato
I festeggiamenti per i 108 anni di Carolina Cagnani con l’ex sindaco e i nipoti

Si è spenta nella casa di riposo “Villa Serena” una delle donne più longeve d’Italia e forse del mondo: Carolina “Carla” Cagnani aveva 109 anni, compiuti lo scorso gennaio.

La mascotte

«Era con noi dal 2016 - ricorda la dirigente della Rsa, Alma Zucchi - Era, naturalmente, amatissima». In “Villa Serena”, altre due ospiti sono ultracentenarie: Gigliola Favretti e Iolanda Valsecchi. Carolina “Carla” Cagnani ha lasciato una figlia, Paola. Durante la recente festa gioiosamente condivisa con il personale, le animatrici e gli altri ospiti del reparto, la Cagnani aveva spento le candeline e definito «il giorno più bello» della sua lunga vita quello in cui si era laureata; del resto, ai suoi tempi l’università era per pochissimi, e perlopiù maschi. Lei divenne professoressa di Lettere.

E il momento più triste? Su questo, nessun dubbio e anche sua figlia, oggi, sarà dolorosamente d’accordo: «In 109 anni? La perdita di mia madre». Nel caso di Carla, la madre, Ginevra – classe 1879 – era tra le pochissime donne dell’epoca ad avere frequentato la scuola superiore e, per di più, un istituto tecnico; era in carriera, responsabile del Personale nel celebre calzaturificio “Sobrero”.

La Cagnani è spirata senza sofferenze. Non aveva contratto il Covid, dopo essere peraltro già passata indenne attraverso la temibile influenza spagnola, agli inizi del 1900.

Altri particolari su La Provincia di Lecco in edicola martedì 6 luglio

© RIPRODUZIONE RISERVATA