Ex Sali di Bario, ordinanza rispettata  Area ripulita e ora analisi sulle scorie
Manca ancora l’asportazione della vegetazione

Ex Sali di Bario, ordinanza rispettata

Area ripulita e ora analisi sulle scorie

Finalmente la collinetta è stata liberata dalla vegetazione e dai rifiuti

Già effettuate le prime verifiche sui residui chimici derivanti dalla lavorazione decennale

L’area è stata finalmente ripulita: manca ancora l’asportazione della rigogliosa vegetazione cresciuta negli anni grazie a un sostanziale abbandono del terreno, ma alla fine l’ordinanza firmata dal sindaco Cesare Valsecchi ha sortito l’effetto voluto. Tanto che la nuova tornata di verifiche si è già potuta effettuare e nel giro di qualche giorno si conosceranno le condizioni di questa importante parte della città.

La collina dell’ex Sali di Bario, tra l’interscambio ferro-gomma e viale De Gasperi, è stata dunque sottoposta dalla proprietà a un intervento di taglio degli alberi e delle siepi che la caratterizzavano ormai da tempo e che rendevano complessa l’analisi dello stato di salute ambientale della zona.

La collinetta, infatti, come noto contiene le scorie della lavorazione chimica svolta in decenni di attività produttiva a ridosso del fiume. Si tratta di elementi estremamente pericolosi quali nichel, piombo, arsenico e molto altro, che richiedono un periodico controllo delle condizioni dell’area.

Ora, dunque, con i lavori di pulizia ormai praticamente conclusi, il Comune di Calolzio ha potuto impostare le nuove analisi. Come spiegato dal sindaco Cesare Valsecchi, si attendeva infatti che questa fase venisse completata per incontrare nuovamente i responsabili del settore della Provincia di Lecco e con i tecnici addetti per impostare il nuovo giro di analisi.

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