Esami, infermiere e visite specialistiche  Centro medico, arrivano nuovi  servizi
L’ingresso del centro medico

Esami, infermiere e visite specialistiche

Centro medico, arrivano nuovi servizi

GalbiateElettrocardiogramma e forse un ecografo, farmaci a domicilio per le frazioni

Le richieste del sindaco in un incontro con l’Ats, che ha dato la propria disponibilità

Più servizi nel “centro medico” di via Primo maggio: dall’incontro con l’azienda sanitaria territoriale Ats è emersa «la disponibilità – riferisce il sindaco, Giovanni Montanelli – ad aggiungere prestazioni che i galbiatesi, e non solo, potranno trovare direttamente in paese, senza andare a fare la fila all’ospedale ma, anzi, a chilometro zero che – rimarca – è un obiettivo nel quale crediamo molto». Elettrocardiogrammi, infermiere di comunità, visite specialistiche e farmaci a domicilio sono tra gli esempi più significativi: Montanelli, con l’assessore ai Servizi sociali, Cristina Tentori, ha messo sul piatto la struttura, che è di proprietà, appunto, comunale.

«Abbiamo chiesto l’incontro – spiega – per sollecitare la destinazione di questi spazi a servizi che non ci sono mai stati, ma che riteniamo si debbano avviare, perché ci sono sia gli spazi, sia il bacino d’utenza. Ats, attraverso il direttore dell’area socio-sanitaria Lorenzo Brugola, ha condiviso gli obiettivi, da raggiungere attraverso una serie di passaggi anche con la Regione; è stato riconosciuto che la struttura di Galbiate ha i requisiti per ospitare questi servizi, innovativi, alcuni dei quali già attivabili in breve tempo».

Gli accertamenti diagnostici sono una delle novità, da offrire in collaborazione coi medici di base poiché nella struttura di via Primo maggio si è costituito il gruppo dei dottori, che collaborano e condividono la segreteria.

«In seguito – annuncia il sindaco – verrà fornita la strumentazione per l’esecuzione di esami come l’elettrocardiogramma, ma fino ad arrivare eventualmente anche alle ecografie: quindi, il medico di base che lo riterrà necessario non dovrà più limitarsi a firmare l’impegnativa, bensì potrà eseguire direttamente l’accertamento, senza che il paziente (specialmente anziano) debba imbarcarsi in prenotazioni, attese, spostamenti, file. L’accertamento sarà più rapido e senza disagio».

Ad Ats è stata rivolta poi la richiesta di adibire alcuni degli spazi, attualmente vuoti della palazzina, a studio medico per le visite specialistiche: «Inizialmente, l’individuazione dei professionisti è stata messa sul tavolo di Ats – spiega Montanelli – ma, eventualmente, si potranno valutare anche richieste di singoli specialisti, che ci richiedessero direttamente l’assegnazione degli spazi: a noi interessa offrire il servizio, cioè che i pazienti ai quali serve il consulto dell’ortopedico, piuttosto che dell’urologo o di qualsiasi altro professionista, lo possano trovare anche a Galbiate, senza doversi destreggiare per Lecco, tra trasporti e parcheggi; riteniamo di contribuire così anche a drenate le file (e, perché no, il traffico) della città».


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