«Due ponti al posto del San Michele»  La richiesta dei sindaci del Meratese
L’Adda a Paderno

«Due ponti al posto del San Michele»

La richiesta dei sindaci del Meratese

Gli amministratori scrivono ad Attilio Fontana per sollecitarne la costruzione

L’obiettivo è avere un collegamento migliore con Tangenziale est, Pedemontana e A4

I sindaci del Meratese scrivono al governatore Attilio Fontana per sollecitare i nuovi ponti sull’Adda al posto del San Michele. Con un documento unitario la conferenza permanente dei sindaci del Meratese, che va da Montevecchia a Verderio, da Lomagna a Olgiate Molgora, chiedono che si liberi il prima possibile l’attuale viadotto per preservarne la vita utile, ma che soprattutto si studi un collegamento con la viabilità regionale maggiore, dalla Tangenziale Est alla Pedemontana, fino alla A4, per sgravare le strade provinciali e locali dal traffico di attraversamento, visto che sono già al limite del collasso.

In particolare ritengono che sia fondamentale che il ponte ferroviario debba «limitare al massimo l’impatto costruttivo sulla valle e alterare il meno possibile la vista del ponte San Michele (e dal ponte San Michele) verso l’area monumentale leonardesca, prevedere un preciso piano di impatto ambientale e paesaggistico, costruito con i Comuni interessati, le Soprintendenze competenti e il Parco Adda Nord, prevedere un percorso progettuale che porti a soluzioni architettonicamente e tecnologicamente all’altezza del contesto storico-ambientale in cui si inserisce e del vicino ponte San Michele, anche valutando l’attivazione di un concorso internazionale di idee». Fra Trezzo-Capriate e il ponte di Olginate ci sono solo il San Michele, molto limitato, e il ponte di Brivio, con pesanti vincoli al peso dei mezzi, oltre al ponte di Trezzo, con altrettanti limiti.

L’articolo completo sull’edizione odierna de La Provincia di Lecco


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