Dopo l’ondata di furti in paese militari più presenti e una App
Uno scorcio di via Primo Maggio, presa di mira dai ladri

Dopo l’ondata di furti in paese
militari più presenti e una App

Galbiate: incontro del sindaco con il comandante dei carabinieri di Olginate
«Ci saranno più passaggi, e noi intensificheremo i canali comunicativi»

Dopo l’incontro col sindaco, aumenterà la presenza dei carabinieri nelle zone ripetutamente prese di mira dai ladri.

A seguito dei numerosi furti dei giorni scorsi, Benedetto Negri ha «avviato un dialogo con le forze dell’ordine, per cercare di capire che cosa si potesse fare per intervenire in quella fascia oraria, tra la tarda serata e la notte, purtroppo non coperta dai servizi dei nostri tre agenti di polizia locale. Con il comandante della stazione dei carabinieri di Olginate – riferisce Negri - si è subito riscontrata la volontà di fare qualcosa, considerando il preoccupante modus operandi dei criminali», cioè i raid in serie, ai danni di cantine e rimesse delle case, in particolare della centralissima via Primo Maggio, situata alle porte del centro storico provenendo da Lecco.

Com’è noto, i box sono stati razziati per due e, in alcuni casi, anche tre volte di fila nell’arco di circa una settimana. Si è parlato di una ventina di garage almeno, ma le denunce sono state molto meno numerose. «In base alle dalle quattro o cinque pervenute fino ad adesso – ha riferito l’amministrazione comunale – sembra, comunque, che i box siano stati scelti perché al riparo dalla vista. I carabinieri hanno assicurato di voler intensificare il pattugliamento di via Primo Maggio e dintorni durante la fascia oraria in questione, con passaggi a lampeggiante acceso per massimizzare l’effetto deterrente. Il Comune li ringrazia per questa attenzione, così come è grato alla popolazione che, con il suo passaparola sui social e in forme anche più dirette, tenta di arginare queste sgradite scorribande per il paese: è uno sforzo al quale, come abbiamo già detto, va dato supporto. Pensiamo a un sistema comunicativo apposito, tipo una App, da approntare».

Oltre a questa idea, era stata lanciata nei giorni scorsi (da parte del Movimento 5 Stelle) quella di istituire anche a Galbiate il “Controllo del vicinato”, secondo il protocollo già sperimentato in alcuni comuni del Lecchese e del Comasco; altri cittadini avevano proposto l’utilizzo dei canali social già esistenti, per un aggiornamento continuo sui furti, per compilare una mappa in tempo reale dei loro spostamenti.

Per il momento, nessuna azione è stata attuata e, peraltro, le scorrerie sembrano essersi arrestate, ma Galbiate è periodicamente bersaglio dei furti, nei mesi scorsi frequenti anche nelle case, coi proprietari all’interno, e non hanno risparmiato – come risaputo – i vip, anzi: incursioni sono avvenute nella villa di Adriano Celentano e Claudia Mori, che hanno dato grande risonanza mediatica agli episodi.


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