Don Adelio dalla parte dei più deboli  Ma il refettorio a Valmadrera non parte
L’oratorio maschile. Tutto fermo per il refettorio della comunità

Don Adelio dalla parte dei più deboli

Ma il refettorio a Valmadrera non parte

Il sacerdote da un anno chiede una struttura per dar da mangiare agli affamati

Ma il progetto presentato alla Fondazione Cariplo resta fermo alla commissione parrocchiale

Stanno «sorgendo diversi ostacoli sul cammino del progetto “Refettorio della comunità”, presentato alla Fondazione Cariplo». A riferirlo è il parroco, don Adelio Brambilla, ideatore e promotore dell’iniziativa che doveva prendere corpo nell’oratorio di via Bovara ma, al momento, è congelata.

«Su questo fronte – rende noto la parrocchia – occorrerà anzitutto preparare accuratamente un percorso di conoscenza e approfondimento degli scopi e delle modalità, altrimenti il rischio è di dar vita ad una semplice “mensa dei poveri”».

Anche dal punto di vista tecnico, «l’esecutività del progetto è ancora in discussione da parte della commissione Affari economici – aggiunge il parroco - La stessa commissione sta vivendo una fase di passaggio: è stata sempre riconfermata, negli ultimi anni, per motivi di continuità dato che c’era in ballo la gestione degli importanti restauri della chiesa parrocchiale, ma ora la Diocesi chiede che sia rinnovata».

Tra tutti questi cambiamenti, resta in sospeso il progetto del refettorio, del quale però don Adelio vuole ribadire il senso. Nel concreto, si doveva trattare di allestire un locale di ristorazione attrezzato e «destinato anzitutto al sostegno di persone in difficoltà economiche, ma anche a momenti di condivisione e di festa tra cittadini, gruppi e associazioni, famiglie di Valmadrera: un luogo – per don Adelio - di sostegno e di convivialità».

Leggete tutti i particolari sull’edizione odierna de La Provincia di Lecco


© RIPRODUZIONE RISERVATA