Con l’Aido cresce   la cultura del dono

Con l’Aido cresce

la cultura del dono

Non si ferma l’attività di informazione e sensibilizzazione del gruppo Aido di Olginate e di Valgreghentino

OLGINATE

Non si ferma l’attività di informazione e sensibilizzazione del gruppo Aido di Olginate e di Valgreghentino e non si ferma l’impegno dei volontari guidati dal presidente Antonio Sartor, nella partecipazione alla vita sociale dei due comuni.

Si è tenuta l’assemblea dell’associazione ed è stata l’occasione per fare il punto della situazione. Sartor ha illustrato: «Quello passato è stato l’anno del nostro quarantacinquesimo anno di attività. Dall’inizio della nostra attività ad oggi ben 1.025 cittadini di Olginate e Valgreghentino hanno aderito alla nostra associazione. E finora ben 79 abitanti dei nostri comuni hanno donato. Non possiamo che rendere onore alla loro memoria, ringraziare anche i famigliari per avere detto anch’essi sì». Quindi ha fornito alcuni dati: «Importante anche l’adesione dei cittadini attraverso gli uffici anagrafici dei nostri comuni. In questi anni abbiamo avuto 623 consensi registrati alla donazione e 400 opposizioni». E ha aggiunto: «Abbiamo presentato il calendario delle iniziative organizzate o a cui parteciperemo e l’assemblea ha deciso di chiedere alla amministrazione comunale di Olginate, la gestione di una casetta del BookCrossing da posizionare vicino al presidio Asst, in Via Cantù. All’interno dei libri saranno collocati dei pieghevoli riguardanti la donazione degli organi».


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