Civate,«Signora, l’acqua è contaminata»  Un’altra anziana truffata da finti tecnici
La truffa in un appartamento in via Della Pace (Foto by foto menegazzo)

Civate,«Signora, l’acqua è contaminata»

Un’altra anziana truffata da finti tecnici

Il fatto è accaduto in via Della Pace, la donna di 87 anni stava aspettando il panettiere

I ladri si sono intrufolati e le hanno fatto annusare il liquido irritante. Rubati oro e soldi

Un’altra donna raggirata dai falsi tecnici dell’acqua, che se ne sono andati con qualche centinaio di euro in soldi e oro.

È accaduto di nuovo nella zona di via Della Pace, dove già si era verificato il precedente episodio ma, in questo caso, la collaborazione della vittima - 87enne - e l’accurata descrizione del truffatore da parte di chi lo ha incrociato durante la fuga, stanno dirigendo le indagini dei carabinieri facendo peraltro emergere dettagli importanti e fortemente inquietanti.

Indagini in corso

«Sono in corso le indagini e speriamo davvero che siano decisive - commenta il sindaco, Angelo Isella - tanto più perché proprio in questi giorni, e per i prossimi tre mesi, a Civate si svolgerà la sostituzione dei contatori dell’acqua da parte della società Lario Reti Holding e, di questo passo, rischiamo un disastro. Ai cittadini diciamo: state attenti, non sottovalutate nulla. Non fate entrare in casa nessuno di cui non siate più che certi. Questi malfattori sono molto abili ed esperti».

Come già emerso in altre parti d’Italia, non è escluso che anche questi malintenzionati utilizzino sostanze che confondono le vittime, come spray nel caso in cui fingono fughe di gas, o disciolte, come in questo caso, nell’acqua; ciò, oltre a sorvegliare le proprie vittime e informarsi sulla loro vita per costruire tranelli credibili.

«Nell’ultimo episodio, per esempio - conferma il sindaco - la concittadina è una donna molto autonoma e in gamba, che tuttora va a gestire le pratiche in banca da sola. È stata attenta, ma non è bastato».

I malfattori hanno agito pochi minuti prima dell’orario in cui solitamente la signora riceve il pane a domicilio dal consueto fornitore: hanno suonato il citofono; la donna ha guardato l’ora e ha aperto: si è ritrovata in casa gli sconosciuti e ha subito reagito. Mentre il truffatore le riferiva con fare concitato e allarmato che l’acqua era contaminata e i tubi stavano per scoppiare, l’anziana ha replicato cercando di chiamare il figlio, ma le è stata fornita, a quel punto, una rapida serie di dettagli molto precisi sulla zona dove l’emergenza si supponeva in corso, aggiungendo che il figlio era già al corrente, si trovava in ditta, col sindaco, e che proprio da lì proveniva il (presunto) tecnico: a ulteriore riprova, l’uomo ha avvicinato l’acqua al volto della donna, fingendo di dimostrarle così il cattivo sapore e, dunque, il guasto: a quel punto, la 87enne ha riferito di avere provato un forte bruciore alla gola e di non essere più riuscita a impedire la truffa, secondo il solito copione: radunare oro e soldi, metterli in frigorifero per non essere intaccati dalla corrosione e, da qui, ovviamente, vederseli poi sparire sotto il naso; tutto, nei pochi istanti prima che il vero panettiere arrivasse e si imbattesse in chi stava lasciando l’abitazione.

Numero verde

Qui il prestinaio ha trovato la padrona di casa sotto shock e ha poi collaborato alla denuncia. «Non aprite a nessuno e, per la sostituzione dei contatori - ribadisce il sindaco - chiamate sempre il numero 800 894081 prima di aprire la porta».


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