Civate, investì e uccise Chetra  Sette anni e quattro mesi all’autista fuggito

Civate, investì e uccise Chetra

Sette anni e quattro mesi all’autista fuggito

Ieri la sentenza in udienza preliminare al Tribunale di Monza per l’incidente costato la vita a un giovane di 22 anni

Sette anni e quattro mesi di reclusione contro gli otto chiesti dalla pubblica accusa al giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Monza Silvia Pansini al termine del processo con il rito abbreviato a carico di Filippo Di Benedetto, 35 anni, residente a Seregno, nella Brianza monzese, imputato di omicidio stradale (aggravato dallo stato di ebbrezza e dall’essersi messo alla guida di un auto senza patente), oltre che di fuga, per la tragica morte di Chetra Sponsiello, il giovane di 22 anni di Civate morto sulla statale 36 a Monza la sera del 17 maggio dello scorso anno.

La pena è stata decurtata di un terzo, come previsto dal Codice di procedura penale per la scelta del rito alternativo.

La sentenza è stata pronunciata ieri mattina in teleconferenza dal Tribunale di Monza, a Lecco, collegati dallo studio del loro avvocato Richard Martini, i genitori del ragazzo, parte offesa nel processo.

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