Civate in lacrime
per l’addio a Luca Polvara

In duecento per il funerale dell’allenatore di volley morto per infarto a 37 anni

Civate in lacrime per l’addio a Luca Polvara
Civate - Il feretro portato a braccia dagli amici.
(Foto di Sandro Menegazzo)

«Aveva una tenacia appassionata». Don Gianni De Micheli, parroco di Civate, parla così di Luca Polvar a, 37enne lecchese morto martedì a seguito di un malore improvviso.

Padre di due bambini, Joele e Noah, aveva giocato e allenato la squadra di pallavolo della Polisportiva San Vito, dove aveva lasciato il cuore.

Così duecento persone si sono raccolte nella chiesa parrocchiale di Civate per dargli l’ultimo saluto, questo pomeriggio.

«Era tenace in tutto, nelle proposte che faceva nel gruppo sportivo, nelle attività da compiere – il ricordo del sacerdote nell’omelia – Era determinato e attento: si metteva in gioco in prima persona. Adesso siamo di fronte a un segno che ci racconta la pienezza della vita, ma anche la fragilità. Ci costa fatica e sofferenza salutare Luca». Poi, rivolgendosi direttamente a Luca: «Ricordiamo i tuoi piccoli, tutte le persone di cui ti sei preso cura, che hai amato. Ora “stufirai” il cuore di Dio, fino a ottenere il risultato buono, così come facevi con le tue ragazze negli allenamenti, perché la partita ci mette alla prova».

L’articolo completo sul giornale in edicola domani, venerdì 25 marzo.

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