Civate, il Comune investirà molto sulle scuole  Prevista una spesa di oltre un milione
Le scuole elementari e medie a Civate : il Comune investirà per la loro ristutturazione

Civate, il Comune investirà molto sulle scuole

Prevista una spesa di oltre un milione

Con i finanziamenti statali una serie di interventi nell’edificio di elementari e medie «Oltre alla valenza del progetto, ricordiamo anche l’impegno del compianto sindaco Mauri»

Si spenderanno oltre un milione e 321mila euro per la scuola: l’investimento fa la parte del leone nel bilancio comunale, approvato nell’ultima seduta, con l’astensione dei consiglieri di minoranza Antonia Dell’Oro e Margherita Villarusso.

«Teniamo particolarmente al progetto di riqualificazione del complesso scolastico di via Abate Longoni – ha sottolineato il vicesindaco, Angelo Isella – sia per la sua valenza in sé, sia per l’impegno che vi ha dedicato il compianto sindaco, Baldassare Mauri». Quest’ultimo è deceduto improvvisamente nelle scorse settimane e, proprio in questi giorni, è in distribuzione nelle case una pubblicazione per ricordarlo. Per quanto riguarda il bilancio comunale del triennio, nel 2019 sono previste entrate per un totale generale di 4.344.788 euro, somma nella quale è incluso il fondo pluriennale vincolato per le opere il cui iter viene iniziato, ma non si conclude entro l’anno; le spese correnti ammonteranno a circa 2.346.538 euro, mentre gli investimenti arriveranno a 1.484.740.

Col maxi finanziamento ministeriale, che finalmente si è sbloccato, ma senza proroghe, il Comune deve eseguire migliorie per la tenuta dell’edificio che include elementari e medie nel malaugurato caso di terremoto, ma anche costruire un’aula magna esterna, sostituire tutti gli infissi «per migliorare globalmente il confort di alunni e personale e risparmiare sulle bollette»; infine, abbellire gli spazi comuni. La riqualificazione è da tempo nei programmi del Comune; la posta in gioco è alta: 1.245.775 euro sono finanziati secondo la legge 232 e, quindi, da fondi statali, mentre, per la restante parte, dall’amministrazione comunale. Il decreto di assegnazione dei finanziamenti prevede che entro 18 mesi dalla data di pubblicazione (la quale risale al 20 febbraio 2018) si debba procedere all’assegnazione dei lavori.


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