Calolziocorte, Tutti uniti per il Rota

Flash mob per salvare la prima

Mobilitati un centinaio di manifestanti in piazzale Marinai d’Italia

Presenti amministratori comunali e sindaci del territorio

Chiedono al provveditore di rivedere la politica dei tagli

Calolziocorte, Tutti uniti per il Rota Flash mob per salvare la prima
Gli studenti del Rota con i cartelloni che chiedono di salvare il liceo

Nemmeno il maltempo ha fermato la mobilitazione in favore del liceo scientifico: oltre un centinaio di persone ha dato vita oggi pomeriggio al flash mob organizzato per sensibilizzare il provveditorato alla concessione della prima classe, negata perché le 17 iscrizioni sono considerate non sufficienti.

Cittadini e politici

Nel piazzale Marinai d’Italia, dunque, armati di cartelloni si sono “schierati” studenti, genitori, insegnanti e amministratori, per stimolare un ripensamento da parte delle autorità scolastiche. Tutti i sindaci del territorio (con la sola eccezione di Torre de’ Busi) e il presidente della Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino Carlo Greppi hanno supportato con la loro presenza l’istanza, per evitare il depauperamento dell’offerta formativa di un istituto di eccellenza del territorio.

Del resto, come hanno anche ricordato i ragazzi – che a chiudere il flash mob hanno proposto alcune testimonianze loro e di loro ex colleghi, che sui banchi del Rota sono passati negli anni scorsi -, i risultati ottenuti dall’istituto con i suoi corsi di studio sono lì a dimostrarlo.

Il servizio completo su La Provincia di Lecco in edicola martedì 16 giugno

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