Calolziocorte, quando il buon vino   fa rima con ricerca sul cancro
Il sindaco Ghezzi, l’assessore Valsecchi e Daniele Maggi

Calolziocorte, quando il buon vino

fa rima con ricerca sul cancro

Domenica 8 settembre al monastero del Lavello un’iniziativa enogastronomica di alto livello - I proventi per una borsa di studio per un data manager afferente alla struttura di Oncologia dell’Asst di Lecco

Domenica 8 settembre il monastero del Lavello si trasformerà nella capitale del buon vino: l’Associazione italiana sommelier, in collaborazione con l’amministrazione comunale e la Fondazione Lavello, organizza un’intera giornata di degustazioni con produttori d’eccellenza provenienti da tutta Italia e spazio dedicato alle eccellenze gastronomiche del territorio.

Una vetrina dell’enogastronomia con uno sguardo alla ricerca contro il cancro: bere bene e fare del bene. Il ricavato dell’iniziativa verrà devoluto all’Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mielomi e sarà finalizzato al progetto per l’attivazione di una borsa di studio per un data manager afferente alla struttura di Oncologia medica dell’Asst di Lecco.

All’interno del monastero (ingresso a pagamento €25 compreso di calice) i visitatori troveranno cantine e bottiglie di grande qualità, accompagnate da chicche gastronomiche selezionate.

La manifestazione andrà in scena dalle ore 10.30 alle ore 20.

Tutti i particolari su “La Provincia di Lecco” in edicola sabato 31 agosto


© RIPRODUZIONE RISERVATA