Calolzio, il trasloco del mercato  Sarà il drone a convincere gli esercenti
Il drone che verrà utilizzato per “ridisegnare” il mercato

Calolzio, il trasloco del mercato

Sarà il drone a convincere gli esercenti

Il trasferimento delle bancarelle è bloccato da due anni per divergenze

Le immagini dall’alto consentiranno al Comune di illustrare il suo progetto

La parola fine, sul trasferimento del mercato, sta per essere messa grazie anche al drone, che verrà utilizzato dall’amministrazione comunale non solo per motivi di sicurezza ma anche per questioni di altro genere.

La partita legata alla revisione del posizionamento degli ambulanti, che il martedì mattina si riuniscono sul lungofiume del Lavello nel parco Martiri delle Foibe, si trascina ormai da un paio di anni, durante i quali i confronti con i commercianti e lo studio della soluzione definitiva non sono giunti a buon fine.

Tra divergenze da limare e trasferimenti non apprezzati, il riposizionamento che si sarebbe dovuto concretizzare già lo scorso anno non è ancora stato concretizzato. Per dare una svolta alla questione, la nuova amministrazione comunale ha deciso di sfruttare fino in fondo le opportunità tecniche di cui adesso dispone. Il drone acquistato dalla precedente giunta è infatti entrato in servizio solo da qualche giorno – il tempo, per l’esecutivo di Marco Ghezzi, di procedere con i passaggi formali legati all’assicurazione dell’apparecchiatura – e diventerà uno strumento prezioso anche sotto questo aspetto.

Come ha spiegato l’assessore alla Sicurezza e alla Polizia locale, Luca Caremi, l’apparecchiatura non sarà utilizzato solo per motivi di sicurezza e di ordine pubblico, ma anche, in questo caso, per andare a effettuare fotografie dall’alto della zona sulla quale è necessario intervenire.

Come noto, infatti, la chiusura di una ulteriore parte di viale De Gasperi - grazie all’apertura della tangenzialina – permette lo spostamento degli ambulanti anche su questa porzione di ex strada, ora divenuta area pedonale. Questo passaggio permetterà di liberare parte del piazzale Marinai d’Italia, che potrà dunque essere adibito anche il martedì mattina a parcheggio, agevolando l’afflusso dei clienti del mercato settimanale. Rispetto al precedente progetto, i banchetti arriveranno circa a metà del tratto di nuova area pedonale, mentre una ventina resterà nel piazzale.

«Con le immagini realizzate con l’ausilio del drone siamo in grado di mostrare in modo più chiaro agli operatori quella che è la nostra idea – ha rimarcato Caremi – per quanto riguarda lo spostamento delle bancarelle».


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