Calolzio. Gestione degli impianti sportivi   Dal Comune la proroga di un anno
Il Comune ha prorogato alla società di calcio la gestione degli impianti sportivi

Calolzio. Gestione degli impianti sportivi

Dal Comune la proroga di un anno

La decisione per venire incontro alla società di calcio penalizzata dal Covid

La pandemia ha causato una caduta dei ricavi, mentre i costi di manutenzione sono rimasti

Proroga di un anno per la gestione del centro sportivo all’associazione calcio dilettantistica Calolziocorte.

È quanto deciso visto che nell’ultimo anno, a causa della pandemia, l’associazione non è riuscito a rispettare le proprie previsioni di budget. La scorsa settimana, anche se il contenuto era già stato anticipato alla giunta del sindaco Marco Ghezzi, l’associazione ha sottoposto il rendiconto riguardanti gli anni tra il 2019 e il 2021.

Ebbene, nel periodo che va dal 1° luglio 2019 al 30 giugno 2020, si evidenzia una netta riduzione dei ricavi della concessione rispetto a quelli che erano stati previsti dal quadro economico.

A fronte di una previsione di 100mila euro, la società ha incassato 68mila euro, con una perdita di oltre 31mila euro, compromettendo così la possibilità di copertura degli ammortamenti relativi agli investimenti effettuati o programmati.

A questo vanno quindi aggiunti gli ulteriori 29mila euro di disavanzo riguardanti l’anno successivo, quello cioè compreso tra il 1° luglio 2020 e il 30 giugno 2021, che portano il totale a uno squilibrio finanziario di quasi 72mila euro.

Nel documento, la società precisa nel dettaglio le voci che hanno determinato le riduzioni.

La quota più consistente riguarda l’utilizzo degli impianti. A fronte di una previsione di incassi pari a 65mila euro ne sono entrati appena 2.872, in seguito al blocco pressoché totale delle attività sportive. Ridotti praticamente a zero anche gli utili di gestione del bar del palazzetto, in picchiata dai 7mila euro previsti ai 223 incassati. Non è entrato un centesimo dalla gestione delle manifestazioni, da cui invece ci si attendevano 7mila euro.

Purtroppo, si sottolinea ancora nel documento, alla riduzione delle entrate non ha fatto riscontro un abbassamento dei costi, pari a 57.617 euro, dal momento che il concessionario ha dovuto mantenere le attività di manutenzione degli impianti e ha dovuto affrontare anche spese di adeguamento anti-Covid.

A fronte della richiesta, supportata da tutta una serie di dati, la giunta di Calolziocorte ha quindi accettato di prorogare per un ulteriore anno la concessione, scaduta il 31 luglio. Contemporaneamente, ha precisato il sindaco Marco Ghezzi, alla società è stato concesso ancora tempo per ultimare la realizzazione del campo di sabbia a 11 per gli allenamenti cominciato non ultimato. Per farlo, la società avrà a disposizione fino al 15 novembre mentre già da tempo, così come previsto dagli accordi sottoscritti, è stato concluso il campo da beach volley.

L’esecutivo ha altresì deciso una riduzione di 10mila euro della quota quale rimborso delle utenze degli impianti sportivi riconfermando, per l’anno di proroga, i corrispettivi di 25.500 euro a favore del concessionario.

A gennaio, Comune e società si incontreranno per verificare come procedono le cose.


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