Calolzio, finita la “tregua” al Lavello  Ancora un’aggressione nel parco
Uno dei blitz nel parco dei carabinieri lo scorso autunno

Calolzio, finita la “tregua” al Lavello

Ancora un’aggressione nel parco

Tra i protagonisti lo stesso giovane preso a bottigliate quindici giorni fa - Stavolta nessuno è stato ferito in modo serio ma l’allarme sicurezza si fa sempre più forte

Una discussione che diventa sempre più accesa fino a quando dalle parole si passa ai fatti e il clima incandescente porta i contendenti allo scontro fisico.

È successo ancora, nuovamente nel fine settimana: domenica sera nella solita zona di viale De Gasperi è andato in scena l’ennesimo episodio di violenza che ormai da qualche anno caratterizza (fortunatamente con una frequenza che si è via via rarefatta, in tempi recenti) la porzione di città che va dalla linea ferroviaria al lungolago, comprendendo interscambio, annesso parcheggio e pratone. Protagonisti dello scambio alcuni ragazzi, in particolare un ventisettenne di nazionalità marocchina e altri giovani extracomunitari già noti alle forze dell’ordine in quanto identificati in occasione delle verifiche svolte nel parco dell’Adda nei mesi passati nell’ambito delle attività di contrasto al fenomeno dello spaccio.

Ad avere la peggio è stato il nordafricano, che però non ha subito ferite particolari. In pratica ci ha rimesso solo la maglietta, rimasta strappata nel corso delle colluttazione. Alcuni passanti, vista la situazione, hanno chiesto l’intervento del 112, che ha inviato sul posto sia un’ambulanza della Croce Rossa da Lecco che i Carabinieri dalla stazione di Calolzio.

Fortunatamente, però, i sanitari non hanno avuto nulla da fare, in quanto nessuno è rimasto ferito in modo serio, mentre il ventisettenne si è detto deciso a sporgere denuncia nei confronti dei due contendenti.

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