Calolzio, da parco “tossico” a Lido  Chiosco, spiaggia e sosta bici
Il parco vicino alla cartiera oggi scenario dello spaccio potrebbe a breve essere trasformato

Calolzio, da parco “tossico” a Lido

Chiosco, spiaggia e sosta bici

Incontro con i Comuni dei due specchi d’acqua e il Parco Adda

Obiettivo sciogliere i vincoli per rendere fruibili le aree e quindi più sicure

Un chiosco, nuova illuminazione, una spiaggetta, uno spazio per la sosta delle biciclette e un’area cani: il parco accanto alla Cartiera sta per cambiare aspetto, grazie all’apertura offerta dal commissario del Parco Adda Nord.

E’ una notizia che potrebbe cambiare le stesse condizioni di sicurezza dello spazio verde tornato sotto i riflettori negli ultimi giorni, con i due arresti per spaccio effettuati dai Carabinieri, intervenuti anche per una rissa scoppiata a poche decine di metri di distanza dal prato con annessa area pic nic.

Il sindaco promotore

A darne notizia è il sindaco Marco Ghezzi, che ha già partecipato ad alcuni incontri con l’autorità sovra comunale guidata ancora per qualche giorno dal commissario Giovanni Bolis (nel giro di qualche ora si procederà con l’elezione dei nuovi vertici del Parco).

«Su iniziativa del commissario c’è stato un incontro con i Comuni dei due specchi d’acqua (interessati dall’argomento sono infatti, oltre a Calolzio, anche Vercurago, Lecco, Garlate e Pescate, ndr.). L’intenzione è quella di procedere con una serie di interventi concordati e in convenzione con il Parco Adda Nord. L’obiettivo è fare in modo che queste aree, in cui ora ci sono vincoli tali da rendere difficile ogni cosa, possano essere rese più sicure e fruibili. In questo senso abbiamo registrato la maggiore disponibilità del Parco, rispetto al passato, per trovare soluzioni condivise che permettano di realizzare interventi in grado di garantire presidio e aumentare la frequentazione di queste zone».

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