Caduta massi nella notte dalla Rocca  Lecco-Bellagio interrotta una settimana
L’interruzione della Lecco-Bellagio segnalata sul versante di Malgrate

Caduta massi nella notte dalla Rocca

Lecco-Bellagio interrotta una settimana

ValmadreraLa chiusura al confine con Malgrate sarà aggirabile passando attraverso Paré

Pietre rimaste nelle reti di protezione, attesa la relazione del geologo per valutare il caso

Ė nuovamente chiusa - da ieri - la Lecco-Bellagio: stavolta, per la caduta di massi dalla Rocca, rimasti fortunatamente all’interno delle reti di contenimento che già erano state installate in passato, a protezione della parete rocciosa, da parte della Provincia (quando la strada era di sua competenza; da alcuni mesi è diventata, invece, comunale).

Il distacco è avvenuto l’altra notte, in conseguenza probabilmente del maltempo; ieri mattina il Comune di Valmadrera ha fatto eseguire il sopralluogo a un geologo.

Una settimana

«Siamo in attesa della relazione, ma - riferisce il comandante della polizia locale, Cristian Francese - si prevede che l’interruzione della viabilità durerà fino a sabato prossimo, nell’ipotesi migliore e, cioè, se il preventivo per gli interventi necessari a ripristinare le condizioni di sicurezza (atteso per lunedì) sarà tale da consentire l’immediato affidamento; c’è già un’impresa, che potrebbe essere incaricata, in grado di lavorare nonostante il periodo, generalmente festivo per le ditte».

«In caso diverso, sarà necessario protrarre la chiusura più a lungo. Un altro problema emerso riguarda le reti stesse, che risultano piuttosto obsolete».

Aggiunge il sindaco, Antonio Rusconi: «A cadere sono stati alcuni frammenti di modeste dimensioni, ma, in seguito all’accaduto, si renderà necessario non soltanto intervenire negli specifici punti, ma anche intraprendere una verifica più generale e procedere alla rimozione di eventuali ulteriori elementi di pericolo».

«Purtroppo – si rammarica Rusconi - avevamo appena riaperto la strada dopo aver terminato un precedente intervento, stavolta di riparazione del muro di protezione del ciglio verso il lago, danneggiato da un veicolo in transito; adesso, questo nuovo evento costringe a risospendere la circolazione».

Per gli automobilisti e, soprattutto, i numerosi ciclisti, il disagio consisterà nell’allungare il giro passando per la Milano-Lecco mentre, per l’amministrazione comunale, è una questione anche economica.

Quattro metri

«I massi di dimensioni maggiori – riprende Francese - si sono staccati dalla parete di proprietà comunale che, però, fortunatamente, in quel punto è alta circa quattro metri, quindi l’intervento di eventuale disgaggio non si presenta particolarmente impegnativo; l’altro punto è invece sovrastato da un’abitazione privata».

Una variabile da valutare sarà, quindi, se l’intervento dovrà essere comunale anche su questo fronte o se l’amministrazione opterà per attendere che se ne occupi il privato. La via della Rocca era già rimasta chiusa a lungo lo scorso autunno (tra le polemiche), proprio per la decisione del Comune, di ordinare il ripristino da parte della proprietà.


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