Annone, Biogas con il compostaggio  Sì dei sindaci «Ma vigileremo»
Nel rendering l’area evidenziata dove fermenteranno i rifiuti rilasciando gas

Annone, Biogas con il compostaggio

Sì dei sindaci «Ma vigileremo»

Nell’assemblea con Silea con amministratori e cittadini i dati sull’ampliamento

Investimento da 10 milioni, 35mila tonnellate nel 2023: «Ci sarà un comitato di sorveglianza»

Il Comune di Annone chiederà «ulteriori compensazioni: soldi o opere» alla società Silea, per lo sviluppo del centro di compostaggio dei rifiuti umidi, dell’erba e delle ramaglie, che la località Tassera già ospita.

La produzione

Questa è stata una delle sollecitazioni dei cittadini, l’altra sera, nell’assemblea online di presentazione dell’ampliamento del processo di trattamento. Oltre alla produzione del compost, si ricaverà dai rifiuti il biogas: lo hanno spiegato il direttore generale di Silea stessa, Pietro D’Alema e il direttore tecnico, Massimo Sgarzi. L’investimento, per Silea, sarà di 10 milioni di euro: il biometano e gli incentivi statali – cioè, i certificati associati alla sua produzione - comporteranno entrate per circa 2 milioni di euro.

La produzione annua è stimata in un milione 800mila standard-metri cubi, immessi direttamente nella vicina rete Snam senza stoccaggio. È stato mostrato il progetto della nuova struttura dove – in ambiente privo di aria, cioè, appunto, anaerobico – i rifiuti umidi fermenteranno rilasciando il gas, prima di riprendere il processo aerobico già attualmente svolto e dal quale derivano 7mila tonnellate di fertilizzante.

«Oggi, col solo processo aerobico – ha ricordato D’Alema – il biogas si perde, e viene fermato dai filtri: ciò può comunque dare odori; in seguito, oltre a recuperarlo, migliorerà molto il problema della puzza; il compost sarà di qualità migliore e potrà essere certificato».

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