“Aldo Moro” fa rima con occupazione

Ma servirebbe un’altra classe prima

Il centro di formazione professionale di Valmadrera funziona e le iscrizioni arrivano. L’indirizzo per cuochi raccoglie molti consensi, il problema sono i fondi a disposizione

“Aldo Moro” fa rima con occupazione Ma servirebbe un’altra classe prima
I cuochi dell’istituto Aldo Moro di Valmadrera

Lotta con i numeri, il centro di formazione professionale “Aldo Moro” che - a differenza di altre realtà in calo - ha chiuso in linea con lo scorso anno le iscrizioni provenienti dagli alunni oggi in terza media; scaduti i termini, per il 2016/2017 continuano anzi ad affluire le richieste.

«La selezione vera – anticipa il direttore, Marco Anghileri – ci attende peraltro a giugno, quando tanti verranno riorientati sulla nostra scuola da parte degli istituti tecnici dove, purtroppo, saranno stati bocciati».

Il centro “Aldo Moro” accoglie aspiranti idraulici, meccanici (prepara al controllo numerico e al disegno col computer), falegnami e cuochi, con indirizzi diversificati, tra cui – nella ristorazione - addetto di sala e “disegno d’arredo”; anche il ramo idraulici è sempre più orientato alle innovazioni termotecniche e dell’energia.

Piace, tuttavia, soprattutto l’indirizzo cuochi, sull’onda dei vari programmi tv. «Tuttavia, a causa delle modalità d’assegnazione dei fondi da parte della Regione – informa Anghileri - anche il prossimo settembre le classi prime potranno essere solo tre, pertanto miste a prescindere dagli indirizzi: si diversificheranno nei laboratori».

Tutti i dettagli e altre foto nell’ampio servizio su “La Provincia di Lecco” in edicola domenica 10 aprile.

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