Addio Giorgio Frigerio, maestro di boxe  «Un uomo dal cuore grande ma fragile»
Elena Ghezzi sul ring con il maestro Giorgio Frigerio

Addio Giorgio Frigerio, maestro di boxe

«Un uomo dal cuore grande ma fragile»

Si è spento stamattina a 58 anni a Calolziocorte per un infarto un personaggio molto noto in città - Ha scoperto talenti come Luca Marasco ed Elena Ghezzi

Un uomo buono. Magari severo, quando si trattava di fare le cose seriamente in palestra, ma dal cuore grande e, purtroppo, fragile. Tanto fragile da strapparlo alla sua famiglia e ai “suoi” ragazzi a 58 anni.

Da stamattina, Calolzio ha perso un altro tassello del proprio ricco tessuto associativo e sportivo. Un malore si è portato via Giorgio Frigerio, una vita non solo come autista e trasportatore (ha lavorato per molti anni alla FB Design di Fabio Buzzi ad Annone) ma anche come appassionato di boxe.

Un maestro non solo di pugilato ma anche di vita, per le centinaia di ragazzi che ha cresciuto sportivamente dopo aver attaccato i guantoni al chiodo. Si era appassionato alla “nobile arte” da giovanissimo: a 15 anni aveva già iniziato a combattere, diventando negli anni uno degli atleti di maggior rilievo in ambito nazionale nelle categorie welter e super welter, diventando professionista dopo una settantina di match da dilettante.

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