Da Firenze alla Conferenza sul Futuro Ue, 'ci sentiamo europei'

Da Firenze alla Conferenza sul Futuro Ue, 'ci sentiamo europei'

BRUXELLES -  "C'è un'atmosfera bellissima, se riuscissimo a conservare questa solidarietà che c'è tra noi anche quando non saremo più insieme sarebbe bellissimo". Così all'ANSA Lucia Balirano, fiorentina di 48 anni impiegata come addetta alla contabilità in un'azienda privata, una dei 200 cittadini selezionati per partecipare al primo panel della Conferenza sul Futuro dell'Ue in corso a Strasburgo.

"Prima di venire qui le istituzioni europee le vedevo più come un'istituzione burocratica non vicina a i cittadini , essere qui ci ha dato la sensazione di essere partecipi, ci ha fatto sentire cittadini europei e ci ha dato l'occasione per fare sentire la nostra voce", aggiunge Balirano raccontando della sensazione provata nell'entrare nell'edificio del Parlamento europeo. "

Abbiamo portato le problematiche dell'Italia, principalmente quelle del lavoro e abbiamo visto che le nostre richieste non sono lontane da quelle di altri cittadini europei, come la volontà di un salario minimo dignitoso", conclude Balirano raccontando l'andamento del lavoro nei suo panel. Le proposte discusse dai cittadini confluiranno sulla piattaforma digitale della Conferenza e rappresenteranno un importante contributo per la redazione del documento finale con le raccomandazioni rivolte alle istituzione Ue affinché l'Unione possa attrezzarsi meglio affrontare le sfide del futuro.

 


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