Zironelli, Malgrati e Fracchiolla

Di Nunno li esonera tutti (sulla carta)

Il patron dopo la sconfitta interna (2-3) con l’Albinoleffe: «È una brutta decisione quella che bisogna prendere. Altri tre stipendi che dovrò

mantenere».

Zironelli, Malgrati e Fracchiolla Di Nunno li esonera tutti (sulla carta)
Da sx. Zironelli, Malgrati e Fracchiolla: sulla carta tutti e tre esonerati

Zironelli va via. “Sì”, “forse”, “chissà”. L’esonero del mister al termine di Lecco-Albinoleffe è un parto. E alla fine non si capisce se l’esonero sia nato, o no. Il travaglio non dura nove mesi, ma quasi un’ora. E alla fine non si capisce nulla.

Addirittura il patron Paolo Di Nunno chiede ai giornalisti di “votare” l’esonero: «Che me la devo prendere tutta io la responsabilità?». Incredibile ma vero. Il teatro dell’assurdo raggiunge l’acme quando gli chiediamo se, dunque, Zironelli sia esonerato: «Chi è Zironelli?».

Ma riavvolgiamo il nastro: «Gli ho dato tempo quattro partite - esordisce Paolo Di Nunno -. È una brutta decisione quella che bisogna prendere. Altri tre stipendi che dovrò mantenere. È dura da pensare, però se non ci diamo una mossa retrocediamo. Perché chi va via vuole lo stipendio. Vanno via il primo allenatore, il suo secondo e il direttore sportivo».

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