Una festa tricolore a Lecco  L’Italia Under 20 ne fa tre
1Somma, a destra, si complimenta con Garritano dopo il terzo gol azzurro; 2 L’Under 20 schierata; 3 I fans di Cristante; 4 Dirigenti delle nazionali e della Calcio Lecco (Foto by foto menegazzo)

Una festa tricolore a Lecco

L’Italia Under 20 ne fa tre

Entusiasmo e oltre seicento spettatori per la vittoria della Nazionale sulla Svizzera 3-0. Per un pomeriggio lo stadio Rigamonti Ceppi si è tinto d’azzurro per il torneo “Quattro Nazioni”

Il glorioso stadio Rigamonti-Ceppi è tornato ieri a tingersi di azzurro per ospitare un grande evento internazionale. Sono trascorsi pochi mesi dall’invasione di atleti che da tutto il mondo avevano gremito la scorsa estate lo stadio cittadino per i mondiali di frisbee.

Ora ecco la Nazionale di calcio Under 20, che ieri ha sfidato, e battuto, la Svizzera (3-0) nella quarta partita del Torneo 4 Nazioni.Tanti i bambini sugli spalti, a testimonianza che la Nazionale porta con sé lo spirito più genuino del calcio. Tante le bandiere tricolori sventolate soprattutto nei distinti.

Tanti i procuratori appollaiati in tribuna a coccolarsi i propri giovani assistiti. Tanti i giornalisti accreditati, arrivati anche dalla vicina Svizzera. Tanti i lecchesi sugli spalti, almeno 600 tra tribuna e distinti. E tanta naturalmente la qualità in campo.

Su tutti spiccava Breel Embolo, camerunense naturalizzato svizzero classe ’97 che gioca nel Basilea e ha pure segnato a novembre un gol in Champions League contro i bulgari del Ludogorets Razgrad. Di lui, al di là dell’espulsione rimediata nel finale per proteste, sentiremo sicuramente parlare. Così come si sentirà parlare di alcuni dei giovani convocati dal ct azzurro Alberigo Evani, che in maglia rossonera è stato avversario in tanti derby del presidente bluceleste Evaristo Beccalossi.

La cronaca della partita e l’intervista al tecnico Evani su La Provincia di Lecco di venerdì 27 marzo


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