Un tricolore nel fango  Spettacolo a Barzio
Lo sfortunato pilota lecchese Dimitri Agostani

Un tricolore nel fango

Spettacolo a Barzio

Erano 253 i piloti di motociclismo regolarità che si sono sfidati in Valsassina. Sfortuna e un incidente hanno frenato Dimitri Agostani. Bene i nostri Gravaghi, Stucchi, Montalbetti e Pirola

La pioggia per forza doveva essere la protagonista e lo è stata, nell’ultima prova del campionato italiano di motociclismo Regolarità che il Moto club Valsassina ha organizzato a Barzio. Una pioggia caduta incessantemente per tutto lo svolgimento della prova che non ha certo fermato i 253 concorrenti al via ma anche lo staff del Valsassina guidato dal presidente Francesco Manzoni sceso in campo pure lui a picchettare il percorso reso: un acquitrino per la pioggia. Encomio anche per gli Amici di Moreno Mascheri, il gruppo valsassinese che davvero non si è mai tirato indietro per far portare a termine una gara tricolore.

Se lo staff piloti e organizzatori è stato promosso con il massimo dei voti c’è da segnalare la sfortuna che ancora una volta si è accanita contro il lecchese Dimitri Agostani del Mc Desio in lotta per il titolo tricolore e in sella alla Ktm 125. Gli sarebbe bastato un secondo posto per vincere matematicamente il Trofeo Testori riservato ai giovani. Ma Agostani purtroppo ha chiuso quarto firmando per la terza volta il secondo posto in campionato. E stavolta è andato davvero tutto storto al lecchese. Titolo a Marco Massarotti (Usaberg).

Bravi i nostri Gravaghi, Stucchi, Montalbetti e Pirola

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