Un Lecco da rivedere  Ma c’è del buono
La gioia di D’Anna e compagni dopo il gol del vantaggio contro la Giana Erminio

Un Lecco da rivedere

Ma c’è del buono

Sulla bilancia del dg Maiolo alcuni aspetti positivi e altri da sistemare dopo l’esordio in Coppa Italia - «Ottima la risposta del pubblico, mille persone. In campo abbiamo dominato e poi sprecato in un finale da ingenui»

Per nulla sotto pressione, ma con tanto lavoro da fare dopo una prima uscita ufficiale della squadra - in chiaroscuro - fra cose positive (il bel gioco, la grande affluenza di pubblico, lo stadio sempre più accogliente) e cose meno belle (la sconfitta “da polli”, le lungaggini alla biglietteria, le squalifiche pesanti e ingenue). Ecco che il direttore generale Angelo Maiolo reagisce con la solita calma serafica e il solito realismo.

“Mettendo là” i problemi, uno a uno, come si fa con le figurine... «Innanzitutto sia io che il presidente siamo rimasti felici per l’importante affluenza di pubblico di domenica. Mille paganti per una domenica di metà agosto e per una sfida di Coppa Italia sono tanti e fanno piacere. Poi è chiaro che questo ci ha trovati, essendo a un esordio, un po’ impreparati dal punto di vista logistico. Troppe code al botteghino e troppa gente che è entrata nello stadio in ritardo per questo. Non si verificherà più. Intanto prometto che dalla prima in casa contro la Pro Vercelli (il prossimo 1 settembre ndr) apriremo i botteghini ben due ore e mezza prima dell’inizio della partita (quindi alle 13.30.ndr), poi faremo in modo di iniziare la prevendita a partire dal martedì precedente la gara. In modo che i nostri tifosi abbiano ben cinque giorni di tempo per organizzarsi ed evitare la coda al botteghino. Il consiglio che mi sento di dare ai nostri tifosi, infatti è quello di comprare i biglietti in prevendita. Sarà più veloce e più comodo per tutti».

L’articolo completo su La Provincia di Lecco in edicola domani, 14 agosto


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