Sfumato il sogno delle Olimpiadi

Ripamonti finisce solo settimo

Duisburg il K2 1000 del lecchese con Dressino resta in testa sino a 200 metri, ma poi cede agli avversari non riuscendo a centrare il pass per Rio 2016

Sfumato il sogno delle Olimpiadi Ripamonti finisce solo settimo
Nicola Ripamonti, a sinistra, con Giulio Dressino

Nicola Ripamonti non ce l’ha fatta. Il canoista lecchese, portacolori delle Fiamme Gialle, ci ha provato, ma non è riuscito a mettersi al collo quell’unico pass riservato alla canoa nel K2 1000 metri.

Nicola, insieme al varesino Giulio Dressino, avrebbe dovuto vincere la finale di Duisburg, ma ha finito per doversi accontentare del 7° posto, lontano da quell’equipaggio ungherese che volerà invece a Rio de Janeiro.

La tattica di Ripamonti e Dressino, già messa in atto il giorno prima in batteria, non ha pagato. Una partenza sprint ha solo dato l’illusione all’Italia di poter vincere la gara. La canoa azzurra, in corsia 7, è partita davanti a tutti e davanti a tutti è rimasta per poco più di 40 secondi, lo spazio di 200 metri.

Al passaggio dei 250 metri, infatti, la punta della canoa italiana è stata superata da quella spagnola, prima nel primo intertempo in 46”29. Seconda l’Italia in 46”55 e poi l’Ungheria in 46”63. Ma, nel resto della gara, Nicola e Giulio non sono riusciti a restare aggrappati agli avversari.

Ai 500 metri l’Ungheria è saldamente al comando (1:34.10) davanti alla Spagna (1:35.87), all’Ucraina (1:36.44) e alla stessa Italia (1:36.46). Nella seconda parte della gara solo l’Ucraina riesce a tenere il passo dei magiari e così, ancora quarti ai 750 metri, ecco che gli azzurri cedono di schianto nell’ultimo quarto di gara, finendo così solo al 7° posto.

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