Scacchiera bluceleste,   difesa granitica
Capitan Malgrati trattenuto da un giocatore del Savona ma con lo sguardo proteso verso la palla

Scacchiera bluceleste,

difesa granitica

Calcio serie D. Il capitano Andrea Malgrati, classe 1983, sprona la squadra in vista della trasferta di domenica a Chieri. «Siamo ben assortiti, non importa a chi toccherà giocare, ognuno è pronto e tutti remiamo nella stessa direzione»

“Un capitano, c’è solo un capitano”… Il coro non è ancora esploso allo stadio, ma solamente perché il difensore centrale lecchese classe 1983 Andrea Malgrati non è un “arruffapopolo.” La sua esperienza e la sua bravura in campo stanno costruendo il miracolo promozione, in campo.

La difesa “blindata” è anche merito suo. La sua serietà è d’esempio per tutti, giovani e meno giovani. Insomma, un leader silenzioso. Un condottiero che non ha bisogno di urlare, per farsi ascoltare. Ma proprio per questo neanche lui, che sa bene quanto il Lecco sia vicino al traguardo, non fa pronostici né per il campionato né per la prossima gara, quella di domenica a Chieri: «Spero che il Lecco possa vincere il prima possibile, ma non è certo mia abitudine fare proclami. Non so dire quando potremo festeggiare. Ora dobbiamo concentrarci e fare i nostri dieci punti che ci mancano per vincere, a cominciare da Chieri».

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