Ripamonti, altro scudetto

Bonacina-Gnecchi tricolori

Il lecchese delle Fiamme Gialle campione nel K4 senior nei 5000. Favoloso lo scudetto del K2 della Canottieri - Ponziani di bronzo

Ripamonti, altro scudetto Bonacina-Gnecchi tricolori

La canoa italiana parla sempre più lecchese. Tre sono le medaglie raccolte dai canoisti del nostro territorio ai campionati italiani di fondo, a Castel Gandolfo sulla distanza dei 5000 metri.

A laurearsi campioni d’Italia sono stati Nicola Ripamonti, ex bluceleste ora tesserato per le Fiamme Gialle, che ha trionfato nel K4 Seniore, e poi Alessandro Bonacina e Alessandro Gnecchi, che hanno centrato l’impresa nel K2 Under 23.

Bene anche Marianna Ponziani, che completa il tris lecchese con il suo bronzo nel K1 Under femminile. Nel K4 Senior, Nicola Ripamonti non si è lasciato sfuggire l’ennesimo tricolore da mettere in bacheca. L’armo delle Fiamme Gialle, che oltre a Nicola vedeva a bordo Albino Battelli, Giulio Dressino e Giorgio Riccardi, non ha avuto rivali e ha vinto in 16’38”50, staccando di 40 secondi la Ticino Pavia, seconda davanti a Treviso.

È tornata a casa con una medaglia, come detto, anche Marianna Ponziani, bronzo nel K1 Under 23 femminile. L’atleta della Canottieri Lecco, classe ’95, è stata preceduta da due atlete di un anno più grandi ma è salita comodamente sul terzo gradino del podio con un vantaggio di quasi 20” su Rachele Puccetti, ’93, della Livornesi.

Ma in casa Canottieri il risultato più importante è il titolo italiano centrato da Bonacina, già bronzo la settimana precedente agli italiani di maratona, e da Gnecchi. I due giovani blucelesti si sono imposti nettamente nel K2 Under 23 con l’ottimo tempo di 18’49”60, staccando di oltre un minuto l’equipaggio dell’Oristano. Risultato che ha spalancato le porte della Nazionale Senior al giovane Alessandro Gnecchi, che è stato convocato con Ripamonti al raduno della prossima settimana a Mantova, dove disputerà il Torneo Sparafucile in maglia azzurra,

L’intera intervista su La Provincia di Lecco di martedì 31 marzo

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