Picco, l’A2 non è più una certezza. «Ma resta il nostro unico obiettivo»

Il tempo stringe e il club lecchese non ha ancora adeguate garanzie per iscriversi. Il presidente Righetti: «Ci manca uno sponsor importante, ma teniamo duro perché è la priorità».

Picco, l’A2 non è più una certezza. «Ma resta il nostro unico obiettivo»
Il presidente della Picco Lecco, Dario Righetti

Dopo l’apoteosi di Palau con l’esaltante vittoria nella doppia sfida playoff e la conquista della promozione in serie A2 dopo oltre trent’anni dall’ultima partecipazione, non si è mai fermato il lavoro in casa Picco Lecco. Una quarantina di giorni sono trascorsi dall’impresa in terra sarda, settimane in cui la società da una parte ha portato avanti il mercato tra rinnovi e acquisti, dall’altra ha continuato la fitta opera di relazioni istituzionali e di ricerca di nuovi sponsor con il presidente Dario Righetti in prima linea. Un lavoro indispensabile, quest’ultimo, per rendere realtà quanto le biancorosse hanno ottenuto sul campo lo scorso 14 maggio.

Dead line al 12 luglio

«A oggi non abbiamo ancora trovato sponsor importanti - spiega Righetti -. Detto ciò, il progetto dell’A2 per noi rimane molto interessante. Teniamo duro, perché è la nostra priorità. Stiamo continuando a parlare con le aziende del territorio, sperando di trovare nuove realtà imprenditoriali che vogliano condividere il nostro ambizioso progetto. Ringrazio gli sponsor che continuano a supportarci e puntiamo a coinvolgere nuovi soggetti. Ad esempio, ci manca ancora lo sponsor che darà il nome alla squadra, sicuramente un plus a livello di visibilità». 

C’è il rischio concreto di non partecipare all’A2? «L’unico obiettivo che abbiamo è disputare l’A2, stiamo facendo il possibile e l’impossibile per iscriverci al campionato - continua -. Sapevamo che il salto di categoria avrebbe portato delle complessità anche a livello gestionale e di professionalità, perciò stiamo formando le persone per essere pienamente in linea con le procedure richieste dalla Lega. Per quanto riguarda il palazzetto, invece, il Comune ci sta aiutando molto e non penso che ci siano problemi per effettuare gli interventi strutturali necessari». 

Ci sono davanti poco più di due settimane per ottemperare alla prima scadenza prevista dalla Lega, ovvero la domanda di iscrizione al campionato, che dovrà essere presentata entro il 12 luglio. La revisione sarà poi completata entro il 23 luglio, momento in cui la Lega definirà il lotto delle formazioni ai nastri di partenza, ufficializzando la formula e le date del torneo. Il calendario verrà varato e diffuso subito dopo.

«La sfida»

«Sono fiducioso di poter incontrare persone e aziende interessate a sposare il nostro progetto - sottolinea -. Questa è la sfida che ci attende, per i giovani e per il territorio. Ricordiamoci che se la prima squadra della Picco è in gran parte composta da ragazze che vengono da fuori, il resto della nostra attività interessa invece un vivaio di oltre 200 atleti di Lecco e provincia. Un impegno, quello del settore giovanile, che pur con bandiere diverse portiamo avanti collaborando con tante realtà del territorio, come ad esempio Mandello e Galbiate, giusto per citarne due». 

Come valuta il nuovo roster? «Il fatto che alcune ragazze con esperienze importanti in A2 abbiano accettato di vestire la maglia di una neopromossa come noi, credo che la dica lunga sulla bontà del nostro progetto - conclude -. Abbiamo la fortuna di aver lavorato bene in questi anni».

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